La caratteristica principale di questo sport è che con il proprio cavallo l’atleta stabilisce un relazione molto forte, anche di tipo emotivo. Animale e atleta hanno un rapporto stretto: comunicano e deve esserci sintonia tra emozioni ed intenzioni.

Negli anni ’70 l’equitazione si è sviluppata come sport rivolto alle persone con disabilità, ma solo nei Giochi Paralimpici di Atlanta del 1996 questa disciplina è entrata a far parte del calendario paralimpico

Le disciplini olimpiche si distinguono in salto ostacoli, concorso completo e dressage ma solo quest’ultimo è praticato da atleti con disabilità.

<<Il Dressage ha lo scopo di mettere in evidenza le andature naturali e l’attitudine del cavallo che deve esprimersi con eleganza ed in completa sintonia con il proprio cavaliere. Nelle gare, che si svolgono all’interno di un rettangolo di gara delimitato ai lati da una bassa recinzione sul cui perimetro sono posizionate delle lettere che servono come riferimento, il binomio è chiamato ad eseguire una “ripresa”, cioè una sequenza di movimenti prestabiliti. Ogni “figura” che il binomio esegue viene valutata da più giudici con un punteggio espresso in percentuale del massimo ottenibile. Il livello di difficoltà varia a seconda della complessità delle figure richieste>> (FISE)

L’equitazione è uno sport paralimpico aperto ad atleti con disabilità fisica o visiva e le competizioni sono organizzate in base ai profili funzionali dei diversi atleti: la visita di classificazione valuta le capacità residue che l’atleta riesce ad esprimere a cavallo. In base alla patologia di disabilità più o meno grave, si rientra in determinate categorie: si può fare solo passo, passo e trotto, passo trotto e galoppo, oppure con passo, trotto, galoppo con delle figure al galoppo di media difficoltà. I gradi di disabilità vanno da I a IV: i cavalieri di grado I hanno un più alto grado di disabilità rispetto a quelli di grado IV.

Le gare sono miste, uomini e donne, e i cavalieri competono in due gare di dressage:

– Test Championships, nel quale è prevista “una ripresa” con movimenti obbligatori

– Test Freestyle, dove il concorrente sceglie l’ordine dei movimenti che verranno eseguiti con un accompagnamento musicale.

Nel programma paralimpico è previsto anche un Test a squadre per 3 o 4 cavalieri.

Regolamento tecnico (testo in lingua inglese)

 

Fare equitazione in Piemonte

Sito dell’associazione Enzo B – Centro Ippico

Associazione Sportiva Dilettantistica Circolo Ippico La Scottino

Sito dell’associazione sportiva dilettantistica SportABILI Alba onlus

Sito dell’associazione Circolo Ippico Equin’Ozio

A.S.H.D. NOVARA Associazione Sportiva Handicappati Dilettantistica

 

Link utili

Federazione Italiana Sport Equestri (FISE) – Equitazione paralimpica

Federazione Italiana Sport Equestri (FISE) – Comitato Regionale del Piemonte