Il genovese ha staccato tutti nei 200 stile libero davanti allo spagnolo Ponce Bertrand e il brasiliano Dias.

Secondo oro dell’Italia alle Paralimpiadi di Tokyo 2020. Lo ha vinto Francesco Bocciardo nei 200 stile libero di nuoto (categoria S5) dopo la vittoria di Carlotta Gilli nei 100 farfalla .Il genovese ha staccato tutti nei 200 stile libero davanti allo spagnolo Ponce Bertrand e il brasiliano Dias: «Una bella conferma riuscire a confermarmi anche a queste Paralimpiadi come medagliato ma non speravo nell’oro, sono felicissimo ed emozionato per la vittoria». La dedica è per «Il mio allenatore, la mia ragazza e la Federazione. Mi hanno tutti aiutato in questi anni dove ci sono stati alti e bassi e momenti di grande sconforto». Alla prima giornata, il bilancio azzurro conta al momento già 5 medaglie: due ori, un argento e due bronzi, tutti dal nuoto. Per Bocciardo «come Federazione siamo cresciuti tanto in questi anni, è solo il primo giorno e possiamo dare grandi emozioni all’Italia. Seguiteci e continuate a supportarci».  

Atleta con tetraplegia spastica, Bocciardo ha praticato il nuoto dall’età di 4 anni quale attività terapeutica. Le prime gare a 16 anni quando ha scoperto il nuoto paralimpico ai campionati giovanili di Sori. Ha vinto l’oro dei 400sl ai Giochi di Rio 2016 con 5”67 di vantaggio sul secondo classificato. Laureato in scienze dell’amministrazione con 110 e lode, ha completato il ciclo universitario dei cinque anni in tre e mezzo. Lavora presso un’azienda di meccatronica nel settore risorse umane. Ama ascoltare musica, il suo pezzo preferito prima delle competizioni è “Eye of the tiger”. È tifoso di calcio del Genoa.

Fonte: lastampa.it