“Vogliamo essere inclusivi al massimo e non lasciare indietro nessuno, a partire dai ragazzi con disabilità che possono fare lezioni di sport insieme con gli altri. Crediamo che sia proprio questo a fare la differenza”. E’ l’anima sociale della piattaforma ValeVale nata per poter fare sport anche a casa, da remoto, seguendo insegnanti professionisti in modalità live. Adriana Riccio, atleta di taekwondo ITF, alla Dire ha spiegato di aver ideato questa piattaforma proprio con la volontà di unire lo sport a una progettualità sociale.

“Mettere alla pari questi adolescenti e farli divertire, ma anche faticare insieme, mi rende contenta”, ha spiegato la sportiva, ricordando che il progetto è nato prima della pandemia, ma adesso più che mai con le lezioni live può rappresentare una preziosa opportunità. “Ora per i ragazzi che non possono raggiungere la loro struttura sportiva, già difficile per quanti hanno una disabilità nell’ordinario, abbiamo trovato una fantastica istruttrice che di solito insegna nuoto a questi ragazzi e che sulla piattaforma tiene lezioni di ginnastica”. Gli insegnanti sono sempre “disponibili per consigli e suggerimenti”, per questo, ha sottolineato Adriana Riccio, la scelta di “lezioni che fossero sempre live”.

Fonte: agenziadire