“La situazione si deve affrontare con grande senso di responsabilita’. Io do atto a Spadafora per aver raggiunto una posizione di equilibrio, lo stesso dpcm e’ ragionevole, ma vedo ancora un approccio che non tiene conto che la dimensione sportiva non e’ solo svago ma anche un pezzo di welfare del Paese per la salute, oltre che un settore con una sua economia”. Lo dice il presidente del Comitato italiano paralimpico Luca Pancalli, intervenendo a Rainews24. “E’ difficile comprendere perche’ sei persone a tavola in un ristorante ci possono stare e invece in un campetto no, seppur con protocolli rigidi. I bambini – prosegue Pancalli – sono maggiormente tutelati in attivita’ sportive organizzate da enti preposti a farlo e tenuti al rispetto di rigidi protocolli. Tanto e’ vero che in queste dimensioni non mi risultano focolai di Covid. E anzi, i Nas ci dicono che nei controlli fatti finora i protocolli sono stati tutti rispettati. Le norme le fanno gli uomini, con buonsenso un punto di equilibrio e’ sempre possibile trovarlo”.

Fonte: gazzetta.it