PALERMO – Con il progetto “Oltre le barriere” raddoppia l’offerta della vela amatoriale e paralimpica per le persone con disabilità. Nel porticciolo della Cala è attivo da ieri, infatti, il nuovo pontile galleggiante della Lega navale italiana – sezione Palermo centro, allestito con attrezzature ed ausili che consentiranno l’accesso alle imbarcazioni con persone con disabilità. Si completa in questo modo il polo palermitano, unico nel meridione, “Oltre le barriere” realizzato grazie anche al contributo economico significativo della Fondazione Terzo Pilastro, Internazionale” e all’impegno del suo presidente  Emmanuele Francesco Maria Emanuele, che, avendo condiviso l’importanza dell’iniziativa, ha finanziato quasi la metà del costo dell’opera. A sostenere l’iniziativa si è impegnato anche il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti.

A tagliare il nastro, durante l’inaugurazione di ieri mattina, l’atleta paralimpica Claudia Di Miceli, terza al campionato europeo Hansa 2019 della Lega Navale Palermo centro.

Il pontile lungo 48 metri e largo circa due metri e mezzo è stato attrezzato con due gruette, omologate per il sollevamento di persone, fondamentali per l’accesso di persone con disabilità su qualunque imbarcazione, ma in particolare sulle cinque barche a vela Hansa 303 di cui dispone la sezione; barche che fanno parte del circuito mondiale paralimpico. Inoltre nel pontile sono stati predisposti gli agganci per essere istallati all’occorrenza anche particolari “ponti levatoi” necessari durante le manifestazioni paralimpiche per far salire a bordo delle imbarcazioni gli atleti in carrozzina. Tra i diversi ausili, sarà anche installato un braccio semigalleggiante, anch’esso parte integrate del progetto di abbattimento delle barriere architettoniche della Lega Navale Italiana.

“Da oltre 20 anni il nostro principale impegno è stato rivolto all’inclusione sociale – ha detto il presidente della Lega navale italiana Palermo centro Beppe Tisci – L’inaugurazione del polo Oltre le Barriere per noi rappresenta il raggiungimento di un traguardo importante al quale abbiamo sempre creduto. ‘Nessuno resta a terra – la vela senza esclusi’ è il nostro motto e con gli accorgimenti istallati in questa infrastruttura a servizio della città, siamo sicuri che potremo rispettare il nostro motto in qualunque circostanza. In particolare aggiungendo adesso il nuovo pontile a quello già esistente, abbiamo raddoppiato la possibilità di partecipazione delle persone con disabilità alla vela paralimpica. I nostri due pontili attrezzati saranno la base di partenza per il campionato mondiale del 2021 con i sollevatori dedicati per fare accedere i ragazzi nelle barche. Inoltre  la larghezza dell’ingresso al nuovo pontile è a misura delle imbarcazioni Hansa 303 e quindi ancora più accessibile. In questo modo abbiamo pure la possibilità di ospitare eventi internazionali ampliando l’offerta dei nostri servizi per tutta la città. A completamento del progetto aspettiamo, pure, per il mese di marzo, di attivare l’House Boat, cioè la barca spogliatoio con i bagni dedicati in appoggio al pontile. Con i nostri 450 soci ci auto-finanziamo senza sostegni pubblici. Le attività che proponiamo per il primo anno alle persone con disabilità sono gratuite mentre il secondo anno si dà soltanto un contributo minimo per l’assicurazione e tesseramento. Mercoledì prossimo ripartiremo con le nostre attività di vela per tutti  con gruppi misti composti da persone con disabilità e non”.

“Sono davvero lieto – ha affermato il presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale Emanuele, in occasione dell’inaugurazione – di poter contribuire, attraverso la Fondazione all’installazione di un pontile nella Cala di Palermo con caratteristiche tali da essere agevolmente percorso da carrozzine, per consentire la pratica della vela agli atleti paralimpici . Questa iniziativa, che segue quella, parimenti sostenuta per l’acquisto 4 barche Hansa 303 per l’attività agonistica di chi è con disabilità insieme al pulmino per il trasporto degli stessi, è strettamente correlata ad un altro progetto che stiamo sostenendo proposto dal Panathlon International Club di Palermo: l’installazione di una struttura galleggiante dedicata a spogliatoio e servizi per atleti con disabilità. L’intervento di oggi si configura, quindi, come un altro tassello fondamentale nel mosaico delle iniziative della Fondazione che coniugano i valori dello sport con l’attenzione verso le categorie sociali più fragili per una maggiore inclusione sociale e nell’affermazione imprescindibile della dignità umana. Oltre che a consolidare le pari opportunità nel campo della vela sportiva, la nostra azione mira inoltre ad incentivare la crescita del movimento paralimpico e l’organizzazione di una serie di eventi nazionali ed internazionali, fra i quali, in un prossimo futuro, il Campionato Mondiale di Vela “Hansa”, riservato, appunto agli atleti con disabilità”.

La Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale opera da anni nei campi della sanità, della ricerca scientifica, dell’assistenza alle categorie sociali deboli, dell’istruzione e formazione, dell’arte e cultura. La passione del presidente Emanuele – ex canottiere a livello agonistico – per gli sport marittimi è nota, e la scelta di appoggiare progetti come questo nasce dall’adesione degli stessi alla mission della Fondazione, che è quella di sostenere e incentivare la realizzazione di iniziative di natura sociale fondate sui valori della solidarietà, della mutualità, dell’inclusione e della promozione sociale di gruppi svantaggiati.

Fonte: RedattoreSociale