Vela come sport praticabile da tutti, ma anche come strumento d’integrazione: a Ravenna, domenica 27 settembre è in programma la decima edizione di Tutti imbarcAbili, manifestazione nata con l’intento di diportisti di vari circoli di condividere le proprie barche con persone con disabilità, famiglie e accompagnatori. “Quest’anno c’è una novità – spiega Sante Ghirardi, skipper in sedia a ruote tra i fondatori dell’associazione Marinando, organizzatrice dell’evento –. Marinai e armatori ospiteranno a bordo anche gli operatori sanitari che, negli ultimi messi, sono stati in prima linea nella lotta al Covid. È la conclusione del progetto Le Barche del Cuore”.

Le Barche del Cuore è un progetto nato lo scorso maggio grazie all’idea importata dalla Francia in Italia da Cristiano Ferrari e Laura Doria in collaborazione con l’associazione Marinando Ravenna onlus e destinata agli operatori sanitari. “Si tratta di un piccolo gesto di solidarietà – spiega Ghirardi –: vogliamo offrir loro la possibilità di decomprimere almeno per un giorno lo sforzo profuso in questi mesi con una uscita in mare su barche a vela. Partiamo da Ravenna e ci rivolgiamo a medici e infermieri degli ospedali di Ravenna, Cesena, Forlì, Faenza e Lugo, ma speriamo di coinvolgere armatori e comandanti di tutte le coste italiane”.

Le barche impegnate nella veleggiata non competitiva di domenica sono tutte della zona, alcune – mare permettendo – dovrebbero arrivare da Rimini e Cesenatico. In tutto sono una trentina. Un centinaio, invece, gli ospiti, tra persone con disabilità – fisiche, psichiche o sensoriali –, operatori sanitari e relative famiglie. “C’è chi si incontra a Tutti imbarcAbili e poi continua a frequentarsi anche il resto dell’anno – racconta Ghirardi –. Gli armatori aspettano con impazienza questo momento: all’inizio temono di non essere in grado di ospitare persone con disabilità, ma tagliato il traguardo non vedono l’ora di ripartire. Noi, come Marinando ci impegniamo a superare paure e preoccupazioni, spesso infondate, anche garantendo assistenza per le operazioni di imbarco e sbarco”.

Fonte: RedattoreSociale