Abbattimento delle barriere architettoniche, ampliamento verticale della parete, servizi igienici accessibili: a Bologna al via in estate i lavori di ristrutturazione in chiave inclusiva della palestra di arrampicata della Polisportiva PGS Welcome Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi Onlus.

BOLOGNA. Si svolgeranno durante i mesi estivi i lavori di ristrutturazione della palestra di arrampicata della Polisportiva PGS Welcome promossi, grazie al sostegno della Fondazione Carisbo a esito dell’edizione 2019 del bando Fair Play, dalla Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi con il contributo dell’Istituto Salesiano di Bologna per offrire un nuovo impulso alle attività sportive dell’arrampicata indoor, inclusiva e accessibile a tutti. L’intero progetto di demolizione dell’esistente, di allestimento e accessibilità della nuova parete e dei servizi igienici è stato ideato dalla Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi e si inserisce nell’ambito del percorso attivato dal Comune di Bologna e dalla Fondazione per l’Innovazione Urbana per accompagnare la città di Bologna alla candidatura al Premio europeo Città Accessibile 2021 (Access City Award).

Da anni la Fondazione Silvia Rinaldi, realtà bolognese impegnata nella promozione e nel sostegno dello sport come strumento per l’inclusione sociale di persone con disabilità, grazie anche al supporto del Comune di Bologna, riconosce alla Polisportiva PGS Welcome un ruolo di spicco nel panorama dello sport paralimpico.

Da oltre 25 anni, infatti, la Polisportiva PGS Welcome gestisce molte attività sportive nella palestra polivalente dell’Istituto Salesiano di Bologna, in via Dalla Quercia; negli anni ’90 è stata allestita una parete attrezzata che, grazie all’impegno di tecnici altamente formati dalla Federazione arrampicata sportiva italiana (Fasi), ha accolto e avviato a questo sport un numero sempre crescente di persone, senza distinzione di età e abilità. L’impegno profuso e i risultati raggiunti (sia in termini sociali che sportivi, anche agonistici), hanno portato al settore arrampicata della PGS Welcome il riconoscimento, da parte del Comitato Italiano Paralimpico (Cip), di Centro di avviamento allo sport paralimpico (Casp), unico in tutta Italia dedicato all’arrampicata sportiva. Peculiarità del Casp è la possibilità di velocizzare l’avviamento di percorsi di riabilitazione rivolti a persone con disabilità acquisite (mielolesioni, cerebrolesioni, ecc.) che, grazie a questo sport, accelerano il recupero di funzionalità psicomotorie, orientandosi verso uno stile di vita sano e attivo.

L’attuale parete di arrampicata è stata inizialmente realizzata senza la previsione che potesse diventare un luogo così grandemente frequentato anche da persone con disabilità (oltre 110 all’anno), dunque presenta caratteristiche architettoniche che ne limitano sensibilmente la fruizione, soprattutto da parte di persone con disabilità motorie. Da anni è emersa l’esigenza di aumentare lo sviluppo verticale fino a 10 metri della parete – al momento è alta 6,5 metri – per migliorarne l’attrattività, procedendo all’eliminazione delle barriere architettoniche e adattando i servizi igienici esistenti all’utilizzo da parte di persone con disabilità.

Fonte: redattoresociale.it