“Ciao a tutti e buon giorno di San Patrizio. In un momento in cui dovremmo condividere e celebrare questa festa tra noi irlandesi e non solo, ecco un messaggio da condividere con tutto il Mondo.Oggi vi voglio anche mostrare la forza originata da Special Olympics, dai suoi atleti, dalle sue famiglie, da chi conosce già il dolore dell’isolamento e la frustrazione di essere emarginato dalla società, ma nell’oscurità possiamo vedere la luce.
Purtroppo abbiamo la necessità di connetterci senza la stretta di mano, ma solo guardandoci negli occhi, dove ci sono barriere fisiche non ci sono limitazioni emotive, sociali, spirituali e relazionali; la compassione può correre molto più veloce di un virus, quindi fate un bel sorriso, una divertente chiamata telefonica, ogni piccolo gesto che dica, anche in questo momento terrificante, che l’amore e la compassione non possano essere fermate.
Se siete a casa, rimanete al sicuro, proteggete voi stessi, lavate le mani, mantenete la distanza fisica di sicurezza, proviamo a proteggere noi e la nostra comunità dalla trasmissione del virus, ma allo stesso tempo aprite il cuore ancor di più, magari prendete il telefono e parlate con un fratello o una sorella che non sentite da tanto tempo o che non avete visto recentemente, un vicino di casa o una Casa Famiglia dove ci sono atleti Special Olympics che vivono insieme. Fai una chiamata, scrivi una lettera come ai vecchi tempi, magari ricordando alle persone che anche se siamo distanti fisicamente, possiamo essere capaci di essere socialmente vicini.
Da tutti noi di Special Olympics, siate coraggiosi adesso, ora. Siate coraggiosi in questo momento, ora, non durerà per sempre, e fin quando il cuore sarà aperto non importa quali siano i pericoli; giocate, siate in salute, siate attivi, a voi tutti: che possiate tentare con tutte le vostre forze!“

Il discorso di Tim Shriver

Fonte: specialolympicsitalia

(c.a.)