Trentatré anni, romano, nato cieco a causa di una retinite pigmentosa di origine genetica, Daniele Cassioli è il più forte sciatore nautico paralimpico di tutti i tempi. Nel suo palmarès ci sono 25 ori mondiali – gli ultimi tre, vinti in Norvegia nel luglio scorso, nonostante una costola incrinata – altrettanti ori europei e 39 titoli italiani, oltre ai record mondiali nelle tre discipline in cui gareggia, slalom, figure e salto. Cassioli è il secondo ospite, dopo il surfista sudafricano Chris Bertish che ha attraversato l’Atlantico in SUP, a salire sul palco degli Incontri in Blu 2020, la rassegna di incontri con personalità fuori dell’ordinario legate al mare in corso al Galata Museo del Mare di Genova ogni ultimo giovedì del mese.

Alla serata, saranno presenti inoltre le guide di Dialogo nel Buio, della Cooperativa Solidarietà e Lavoro, il Presidente dell’Istituto David ChiossoneClaudio Cassinelli il vice Presidente e Amministratore delegato di Villa Montallegro e medico Francesco Berti Riboli, quest’ultimi chiamati ad intervenire.Ingresso libero fino ad esaurimento posti, ai partecipanti alla conferenza è riservata la possibilità di acquistare un biglietto ridotto con uno scontro speciale di € 5 sulla tariffa adulti per tornare a visitare il Museo e il sommergibile Nazario Sauro.

Daniele Cassioli prima dell’incontro pubblico verrà accompagnato in visita dalle guide di Dialogo nel Buio – il percorso sensoriale dove i visitatori compiono un “viaggio” in totale assenza di luce accompagnati da guide non vedenti –  alla Sala Coeclerici del 4° piano del Museo che ospita la collezione “Navigare nell’Arte” e dove è presente un quadro tattile rappresentante l’opera “Rex trainato da rimorchiatori di Marco Locci: si è scelto questo quadro perché, oltre ad essere di un pittore genovese, presenta elementi utili alla traduzione tattile. Il quadro tattile è un progetto della Cooperativa Solidarietà & Lavoro che da trent’anni promuove l’inserimento lavorativo di persone appartenenti a categorie fragili.

La storia di Daniele Cassioli

Daniele cresce a Gallarate, in provincia di Varese. Sono i genitori ad avviarlo allo sport. Nuoto, karate, sci sulla neve e poi, nel 1995, a 9 anni, lo sci nautico. Un anno dopo entra nella nazionale paralimpica, nel 1997 i primi campionati italiani, nel 1998 l’esordio internazionale ai campionati europei e del Medio Oriente e la prima medaglia d’argento nello slalom. I primi ori arrivano nel 2000, agli Europei di Milano, nello slalom e nelle figure; nel 2001 il primo titolo italiano e nel 2003 il primo titolo iridato, l’oro nello slalom ai Mondiali in Florida. Da allora, non si è più fermato.

E’ stato eletto per tre volte atleta mondiale dell’anno dall’International Waterski & Wakeboard Federation, categoria disabili (2008, 2010, 2014) ed è stato l’unico atleta europeo paralimpico ad essere invitato nel maggio scorso agli Usa Masters Water Ski & Wakeboard Tournament in Georgi, il più prestigioso torneo di sport acquatici al mondo. E’ stato insignito del collare d’oro dal Comitato italiano paralimpico, di cui è ambassador e fa parte del Consiglio nazionale. Tre le medaglia d’oro al valore atletico del Coni. Nella vita privata, ha conseguito il diploma al Conservatorio in teoria e solfeggio, suona il pianoforte e si è laureato cum laude in Fisioterapia, specializzandosi successivamente in Osteopatia, discipline che ha esercitato per 10 anni come libero professionista. Oggi è formatore aziendale e mental coach. Ha scritto di sé nel libro “Il vento contro”, pubblicato da DeaPlaneta nel gennaio scorso. Testimonial di Avis e Telethon, è da sempre in prima linea nella promozione dello sport tra i bambini non vedenti. “Lo sport – dice – può diventare quel pezzo di strada che c’è tra noi e la felicità”.

La rassegna, finalizzata a promuovere la cultura del mare nelle sue diverse forme ma anche a dare un segnale di vitalità di Genova e della Liguria, è ideata e curata dal giornalista e scrittore Fabio Pozzo e voluta da Mu.MA Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni, Costa Edutainment spa e Associazione Promotori Musei del Mare onlus. Tutti i sostenitori della prima edizione hanno rinnovato la loro adesione: tra i main sponsor il Gruppo Cambiaso Risso, Confindustria Nautica e importante novità SLAM. Tra i sostenitori, oltre alla gradita conferma della Casa di Cura Villa Montallegro, della dimora storica Hotel Palazzo Grillo, di Genova Rent e dell’Associazione Culturale Sintesi, gli incontri 2020 possono contare sul sostegno di Immobiliare Courmayeur, della Marmoinox srl, della Reccotiles Natural design, della Tarros spa. Grandi novità anche tra i patrocinatori: oltre alla conferma dello Yacht Club Italiano e della Federazione Italiana Vela (FIV) salgano a bordo importanti partner istituzionali come la Marina Militare Italiana e la Regione Liguria (anche sostenitrice). Infine, grazie alla rete e alle tematiche degli incontri in Blu, anche One Ocean Foundation, fondazione impegnata a promuovere la salvaguardia degli ambienti marini nata da un’idea dello Yacht Club Costa Smeralda, e Sky Ocean Rescue hanno sposato il progetto attraverso la divulgazione dei messaggi e degli incontri.

Fonte: ligurianotizie

(c.a.)