Si amplia la rete di sentieri e servizi inclusivi dedicati alle persone disabili. I semi gettati in Emilia Romagna, dove sono oltre 60 i percorsi segnalati e visualizzatili online

Un progetto europeo chiamato Erasmus+ We bike together che ha l’obiettivo ampliare la rete di sentieri e i servizi dedicati alle persone disabili che approcciano gli sport outdoor, in particolare la mountain bike.

Nato a Bologna e coordinato dalla Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi Onlus, che ha coinvolto altri partner provenienti da Spagna, Portogallo e Bulgaria, l’obiettivo di We bike together – cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma Erasmus+ Sport – è quello di estendere ad altri Paesi dell’UE una serie di buone pratiche necessarie per avviare e incentivare l’utilizzo della mountain bike adattata per persone con disabilità motoria e sensoriale. Sportivi, dunque, che praticano la disciplina preferita con handbike e tandem.

LA RETE

Il progetto medesimo prende spunto da quanto realizzato, a partire dal 2016, in Emilia Romagna, dalla Fondazione Silvia Rinaldi, con l’ideazione di oltre 60 itinerari ciclabili accessibili, tutti dislocati nel territorio regionale e adatti alla pratica della mtb da parte di tutti. Sentieristica e proposte (italiane e non) consultabili online su un portale apposito, dove una mappa interattiva permette di consultare i sentieri tracciati con lunghezze e dislivelli e una scheda tecnica dedicata a ciascuno.

ACCOMPAGNATORI

Il progetto Outdoor365 è sostenuto e patrocinato dal Comitato Italiano Paralimpico e dalla Regione Emilia Romagna; una parte integrante dello stesso ha riguardato la formazione di accompagnatori (volontari) che possono quindi essere contattati per pianificare l’escursione in bici, handbike e tandem.

Fonte: gazzetta.it

(s.c./l.v.)