A Jesolo i Campionati Italiani Paralimpici di Atletica diventano subito teatro dell’impresa di Annalisa Minetti che, al rientro in una gara ufficiale, frantuma il record assoluto dei5000 metri T11. La mezzofondista non vedente delle Fiamme Azzurre, con la guida Stefano Ciallella, ferma il cronometro a 21:14.92, oltre due minuti e mezzo in meno rispetto al precedente primato di Daniela Vittori risalente al 2015. L’oro mondiale degli 800 del 2013 inizia da qui la campagna di avvicinamento ai Mondiali di Dubai di novembre con lo sguardo puntato verso le Paralimpiadi di Tokyo. Al traguardo la neoprimatista italiana dice: “Negli ultimi 2 km ho sentito la botta, ma Stefano ha fatto in modo che non mollassi e mi ha motivato fino all’ultimo metro. Sono tornata a gareggiare per passione e per amore, e per chi come me crede nel movimento paralimpico e lo vuole promuovere. L’ignoranza nella nostra società esiste ancora e noi tutti dovremmo lavorare in modo più incisivo nelle scuole per rompere i pregiudizi e irrompere con lealtà ed etica, valori che esistono nel mondo paralimpico”.

Buone risposte dalla pista per lo sprinter Simone Manigrasso (Fiamme Gialle). Nei 200 T64 il bronzo europeo di Berlino avvicina di 10 centesimi il suo primato tricolore e chiude sulla linea di arrivo in 23.66. La compagna di club T35 Oxana Corso termina la sua prova in 34.41, mentre Alina Simion (Polha Varese) si va a prendere il titolo italiano T64 in 32.71 dopo la delusione della falsa partenza nei 100 di ieri.
Dai concorsi arriva la migliore prestazione nazionale per Ermelinda Rosso (Handy Sport Ragusa), autrice di un lancio da 15,32 nel disco F56. La pluricampionessa paralimpica e iridata Assunta Legnante (Anthropos Civitanova) invece centra l’ennesimo titolo italiano del getto del peso F11 con la misura di 14,79. Nel giorno del suo 17° compleanno il primatista tricolore Cristian Lella (Polisportiva Luna e Sole) diventa campione d’Italia nel peso F20 con la misura confortante di 10,24 per i futuri impegni agonistici di FISPES Academy ai Mondiali giovanili di Nottwil.
I Campionati di Jesolo si concludono con un totale di nove record assoluti.

Il Presidente FISPES Sandrino Porru fa un bilancio positivo di questa rassegna nazionale: “Qui a Jesolo abbiamo trovato un’accoglienza fantastica e per questo vorrei fare un elogio all’Amministrazione Comunale e al nostro Delegato Regionale Maurizio Menin per averci sostenuto in modo importante. Nonostante il caldo e il fattore vento, è emerso un livello tecnico in netta crescita con un record mondiale e tanti primati italiani. Il settore giovanile ha onorato questi Campionati al rientro dagli EPYG in Finlandia e le loro prestazioni fanno ben sperare per i Mondiali Under 20 di agosto. Vorrei soffermarmi sulla prima gara di Maria José Giorio, un’altra lanciatrice di bassa statura oltre ad Agnese Caon, bellissimo segnale in risposta al grande impegno della Federazione verso l’attività promozionale”.

Fonte: gazzetta.it

(c.a.)