Nel prossimo fine settimana tornerà ad Albenga (Savona) la Grande festa della subacquea nessuno escluso, evento seguito negli anni anche dal nostro giornale e giunto alla sua undicesima edizione.
L’organizzazione sarà curata come sempre da HSA Italia (Handicapped Scuba Association International), l’Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili, in collaborazione con Ingaunia Aqua Diving Albenga, i palombari e gli incursori di Comsubin-Marina Militare Italiana, la Nato, la Guardia Costiera e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Genova, con il supporto dei diving center HSA e delle Associazioni del territorio, oltreché con il sostegno del Comune di Albenga.

«L’edizione di quest’anno – sottolineano da HSA Italia – si preannuncia fortemente inclusiva e ricca di innovazione: sarà infatti una vera, grande festa condivisa in mare e in immersione, articolata su due giornate, che per la prima giornata del 6 luglio prevede la posa delle stazioni del percorso subacqueo archeologico e biologico dell’Isola Gallinara per subacquei con disabilità, vale a dire un itinerario marino corredato anche di specifiche targhe in Braille, ideate dalla nostra organizzazione, per descrivere alle persone con disabilità visiva in immersione le anfore antiche presenti sulla nave romana affondata nei fondali dell’isola, la flora e la fauna circostante. Una vera innovazione, quindi, per far vivere con intensità l’emozione di respirare e “vedere” il mare, toccando l’ambiente circostante».

Anche le iniziative della due giorni di Albenga rientreranno nel progetto di HSA Italia Il Mare, un Sorriso per tutti – Subacquea Zero Barriere, sostenuto dalla Fondazione Vodafone, nell’àmbito del bando OSO Ogni Sport Oltre 2018.
«Sui meravigliosi fondali dell’Isola Gallinara – aggiungono da HSA Italia – dove verranno appunto posizionate le stazioni del percorso subacqueo archeologico e biologico, in collaborazione con i nuclei operativi del Comsubin, abbiamo tra l’altro già collocato nel 2011, vicino alla statua del Cristo Redentore, una targa di ottone in Braille, che andava a tradurre quella originale, fornendo una spiegazione dell’opera sommersa [di tale iniziativa si legga anche sulle nostre pagine, N.d.R.]».

«La Grande festa della subacquea di Albenga – dichiara Gianfranco Lenti di Ingaunia Aqua Diving, responsabile e trainer HSA Liguria, oltreché responsabile del Centro Subacqueo Idea Blu e coordinatore dell’iniziativa – è un evento storico che cresce di anno in anno per partecipazione, emozioni e innovazione. Quando parliamo di mare, non ci accontentiamo e non abbassiamo mai la guardia. Amiamo il mare e crediamo nel valore immenso della subacquea per tutti, soprattutto per le persone con disabilità; promuoviamo uniti il turismo accessibile e la salvaguardia dell’ambiente marino. Ogni anno tutto questo è possibile grazie al patrocinio delle Istituzioni locali e con il sostegno della Marina Militare Italiana, unitamente agli istruttori delle scuole HSA del territorio, e a molti amici e sostenitori. Un grazie speciale, in tal senso, va a Onda Sub di Fabio Moreo, per il costante impegno e per l’aiuto nella realizzazione delle targhe».

«Il Comando Subacquei e Incursori della Marina Militare – aggiunge il comandante Giampaolo Trucco, capo nucleo Pubblica Informazione di Comsubin – si dedica da molti anni alla promozione dello sport subacqueo in favore delle persone con disabilità, e anche questa volta sosterrà l’iniziativa di HSA Italia, inviando un team di palombari che contribuirà alla posa sott’acqua del percorso archeologico biologico, realizzato nelle acque di Albenga e previsto per essere fruito anche da subacquei non vedenti».

«Intensificato ulteriormente da più di un anno – conclude Sabrina Casalta, consigliere della Fondazione Vodafone Italia e tutor per il progetto di HSA Italia Il Mare, un Sorriso per tutti – il percorso in giro per l’Italia che HSA ha iniziato da diverso tempo ha permesso di creare una forte comunità di appassionati subacquei: persone con disabilità, famiglie, istruttori, guide, diving, associazioni, che condividono un modello inclusivo e aperto di subacquea. Siamo felici di sostenere un progetto come la costruzione del parco archeologico subacqueo, che è riuscito a coinvolgere la comunità locale in una festa in cui tutti potranno mettersi in gioco e vivere il mare senza barriere. Lo sport rappresenta uno straordinario strumento di socializzazione e di inclusione. Dove c’è sport, infatti, ci sono dialogo e confronto e possiamo insieme superare barriere apparentemente invincibili, come talvolta sembrano essere quelle della disabilità. La condivisione di valori tra HSA e il nostro programma OSO Ogni Sport Oltre 2018, insieme all’ambizione di promuovere lo sport come un diritto di tutti, sono gli elementi che ci hanno appunto fatto scegliere il progetto Il Mare, un Sorriso per tutti all’interno del secondo bando OSO e che ci ha fatto decidere di sostenerlo ulteriormente anche nei prossimi mesi». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: Patrizia De Santo (info@patriziadesantopr.it).

Fonte: superando.it

(c.a.)