Lo sport abbatte le barriere. Forte di questa convinzione e della pratiche che la confortano, l’associazione «Tutti in acqua senza limiti» organizza domenica alle ore 10, allo stadio comunale di Iseo, una partita di calcio a 7 tra una squadra di ragazzi amputati e una squadra di coetanei dell’Orsa Iseo. Presidente di «Tutti in acqua senza limiti» è Riccarda Ambrosi, 52enne colpita da distrofia muscolare alle gambe, responsabile per la Fispes (Federazione italiana sport paralimpici e sperimentali) dei rapporti con le famiglie della Scuola calcio. «Ho capito quanto sia importante lo sport per le persone disabili, proprio per tirarle fuori di casa e dare loro una nuova possibilità di vita – dice Ambrosi -. Sono poche le persone disabili che fanno sport in Italia, 30mila su circa 4 milioni. Quindi c’è un grande lavoro da fare».

Fonte: bresciaoggi.it

(s.c./m.k.)