Contro Giulianova, i brianzoli collezionano la sesta vittoria stagionale. Due punti pesanti per S.Stefano contro Porto Torres. Il coach canturino Bergna: “Sapevamo che sarebbe stata una partita tirata e combattuta. Non siamo stati bravi a chiuderla nei primi tre quarti”

ROMA – Si chiude nel segno della UnipolSai Briantea 84 Cantù il 2018 di basket in carrozzina: sabato 15 dicembre, i campioni d’Italia in carica hanno dato ancora una volta dimostrazione di grande forza e solidità andando a prendersi la sesta vittoria in Campionato su altrettante partite disputate.

Compito sulla carta difficile, per i brianzoli, attesi da una trasferta impegnativa come quella sul campo dei vice campioni d’Italia della DECO Group Amicacci Giulianova. Gli abruzzesi, che dovevano riscattare la debacle del quinto turno contro S.Stefano, si sono trovati per la prima volta contro quello che, per anni, è stato il loro uomo simbolo: Simone De Maggi. In campo regna l’equilibrio per i primi tre tempi, poi a metà del quarto i lombardi piazzano un parziale di 16-0 che indirizza il match a loro favore (55-72).

“Sapevamo che sarebbe stata una partita tirata e combattuta – ammette il coach di Cantù Marco Bergna –un match molto sentito, soprattutto dopo la finale scudetto dello scorso anno. Giulio Papi, miglior realizzatore dell’incontro, è stato molto bravo quando gli altri hanno attraversato fasi altalenanti – sottolinea – non siamo stati bravi a chiudere la partita nei primi tre quarti, poi nell’ultimo abbiamo mostrato un atteggiamento diverso, più risoluto e il parziale di 16-0 ha decretato il nostro successo. So di avere a disposizione un gruppo – conclude il tecnico – e quando c’è da dare la zampata vincente so di poter contare sugli attori giusti”.

Alle spalle di Cantù si porta il S.Stefano Avis. I marchigiani sembrano al momento l’unica squadra in grado di tenere il passo dei brianzoli. Importante l’affermazione esterna in casa della Key Estate GSD Porto Torres, che permette agli uomini di Ceriscioli di portarsi a -2 dai campioni d’Italia. Ottima partenza degli ospiti, che chiudono i primi dieci minuti gioco avanti di 12 (26-14). Porto Torres si rifà sotto nel secondo quarto ma S.Stefano amministra il margine di vantaggio, anche quando nell’ultimo parziale i sardi provano a riavvicinarsi. Alla fine, il tabellone segna il punteggio di 83 a 79 per i porto potentini.

Fonte: superabile.it

(s.c./l.v.)