Importanti affermazioni, in chiave playoff e qualificazione per la Coppa Italia, di Porto Torres su Roma e di S.Stefano su Giulianova. Primo successo stagionale per Sassari. Lamine Sene, coach di Porto Torres: “Confermato i progressi fatti una settimana fa nel derby contro Sassari”

ROMA – E’ la UnipolSai Briantea 84 Cantù l’unica squadra ancora imbattuta del Campionato Italiano di pallacanestro in carrozzina. Dopo cinque giornate, i brianzoli vantano 10 punti in classifica, forti di cinque successi e zero sconfitte. L’ultima affermazione i ragazzi di Bergna l’hanno ottenuta nel posticipo di sabato sera, quando, di fronte al proprio pubblico, si sono imposti per 73 a 30 sullo Special Bergamo Sport Montello. Un match a senso unico sin dalle prime battute di gioco, quello andato in scena al Palasport di Seveso, con i campioni d’Italia in carica in grado di dominare tutti i parziali (17-5 14-4 19-11 23-9). Da sottolineare, in casa Briantea, l’ennesima ottima prestazione del talento azzurro Giulio Maria Papi, autore di 19 punti e 13 rimbalzi. Se Cantù vola, Bergamo resta ancora a quota zero in fatto di punti.

Più combattute, sulla carta, le sfide che vedevano affrontarsi le quattro formazioni al secondo posto alla vigilia del turno. A Roma, grande dimostrazione di forza della Key Estate GSD Porto Torres, che espugna il campo della Fondazione Santa Lucia con il punteggio di 83 a 66. I sardi giocano probabilmente la miglior partita stagionale e, spinti dai polacchi Mosler e Filipski, ottengo una vittoria fondamentale nella corsa ai playoff scudetto. Romani in partita per i primi due quarti, poi Porto Torres prende in mano le redini del match e porta a casa il quarto successo.

“Abbiamo confermato i progressi fatti una settimana fa nel derby contro Sassari – ammette il coach sardo Lamine Sene – match nel quale, nella seconda parte, avevamo prodotto una progressione impressionante. Primo quarto molto combattuto, con le squadre sempre vicine e botta e riposta praticamente continuo. Nel secondo quarto, poi, abbiamo posto le basi per la fuga. Al rientro in campo Filipski piazza subito una tripla e, insieme a Falchi, confeziona un nuovo parziale biancoblù di 7-0, che vale il +15. Falchi e Mosler chiudono definitivamente il match in avvio di ultimo periodo – prosegue il tecnico – a 9’13” dall’ultima sirena il tabellone dice 63-44 ma c’è ancora tempo per ritoccare il massimo vantaggio sul +21, poi si festeggia un successo importantissimo per la classifica e in ottica qualificazione alla Coppa Italia”.

A Porto Torres risponde un grandissimo S.Stefano Avis, che fa suo il derby dell’Adriatico contro la DECO Group Amicacci Giulianova al termine di una partita sontuosa. Dopo un primo parziale in equilibrio, i ragazzi di Ceriscioli non lasciano spazio ai rivali e, trascinati dal talento del francese Mehiaoui, si impongono con il punteggio di 74 a 58.

Da segnalare, quindi, la prima affermazione stagionale della Dinamo Lab Banco di Sardegna, che espugna il Palazzetto CUS Insubria di Varese e cancella il segno zero dalla casella dei punti. Sugli scudi, in casa Sassari, il veterano Fabio Raimondi, autore di 31 punti. Alla fine il punteggio segnerà 73-63 per i sardi.

5^ giornata

Hs Varese – Dinamo Lab Banco di Sardegna 63 – 73

Santa Lucia Roma – Key Estate Porto Torres 66 – 83

Stefano Avis – Deco Group Amicacci Giulianova 74 – 58

UnipolSai Briantea84 Cantù – SBS Montello 73 – 30

Fonte: superabile.it 

(s.c./l.v.)