Meno di una settimana e la Nazionale italiana calcio amputati si imbarchera’ alla volta del Messico per raggiungere San Juan de los Lagos, sede dei Mondiali. La squadra azzurra e’ infatti tra le 24 protagoniste della rassegna iridata giunta alla seconda edizione (Russia campione in carica) e in programma dal 27 ottobre al 4 novembre. “Questo movimento ha fatto parecchia strada negli ultimi anni. E’ stata una splendida intuizione e oggi e’ una realta’ – le parole del presidente del Cip, Luca Pancalli, durante la conferenza stampa a Roma presso il Centro di preparazione paralimpica -. Salutiamo una partenza dall’alto valore agonistico visto che questa e’ l’unica nazionale di calcio presente a un Mondiale e questo ci inorgoglisce. La vostra partecipazione si inserisce poi in un periodo positivo di risultato per il mondo paralimpico. Il lavoro fatto sta pagando, ora ci attendiamo un risultato sportivo e accanto un risultato che ci indichi il percorso da seguire in futuro, un percorso strutturato di crescita nel Paese”. L’Italia ha centrato la qualificazione grazie al quinto posto ottenuto agli Europei dello scorso anno vinti dai padroni di casa della Turchia, e fara’ il suo esordio nella manifestazione affrontando il Ghana il 28 ottobre. I successivi impegni con le altre due avversarie inserite nel gruppo – Francia e Argentina – sono invece in programma il 29 e il 30. Passeranno agli ottavi le prime due classificate dei sei gironi e le quattro migliori terze. “Per arrivare a questo punto abbiamo fatto un lavoro da professionisti, non facile in questo ambito – ha evidenziato il ct Renzo Vergnani che per l’occasione ha convocato 14 giocatori -. Veniamo da in ritiro di tre settimane e siamo al top. Ci e’ capitato uno dei gironi piu’ difficili, non sara’ un compito facile ma sono fiducioso e penso che faremo molto bene”. “Ci attende una grande sfida con la convinzione che tutto e’ iniziato con un grande lavoro di squadra che va oltre i giocatori in campo – ha quindi ricordato Sandrino Porru, presidente della Federazione italiana sport paralimpici e sperimentali (Fispes) -. Siamo convinti che in Messico sapremo fare qualcosa di importante con i nostri ragazzi. Questo mi fa bene sperare non solo per il risultato del Mondiale ma anche per il futuro. L’obiettivo e’ una maggiore capillarita’ sul territorio, e’ la medaglia piu’ importante che possiamo conquistare”. Insomma uno sguardo al presente e uno al futuro, come sottolineato anche dal capitano azzurro Francesco Messori, ideatore e vero motore di tutto il movimento: “Sono orgoglioso di quello che e’ stato fatto, contento di dove siamo arrivati. Siamo concentrati, per noi sara’ l’evento piu’ importante mai affrontato. Speriamo che i sacrifici fatti vengano ripagati sul campo, ma comunque andra’ sara’ un successo. Per noi deve essere un punto di partenza per il futuro”.

fonte:www.comitatoparalimpico.it

P.C.