Esordio positivo in classe 1-2 per Giada Rossi ai Campionati Mondiali di Celje, in Slovenia. L’azzurra aveva di fronte un’avversaria impegnativa come l’argentina Maria Costanza Garrone e l’ha sconfitta agevolmente per 3-0 (11-6, 11-3, 11-4). «Prima di oggi – ricorda il direttore tecnico Alessandro Arcigli – c’erano stati altri quattro confronti diretti e Giada aveva sempre vinto, ma in due occasioni, nel 2016 in Argentina e a Ostrava, aveva rischiato. La Garrone non le dà delle palline molto congeniali al suo gioco. Questa volta è andata sotto per 3-0 solo all’inizio del primo set, poi ha servito bene e risposto altrettanto, come ormai le sta accadendo da parecchio tempo, e dunque è il resto è risultato facile. La pallina non è rimasta molto in campo. È importante vincere la prima partita, per entrare bene nel torneo e Giada ha dimostrato sicurezza e personalità».
In classe 2 maschile Federico Crosara era opposto all’ucraino Oleksandr Yezyk, numero 3 al mondo, e ha perso per 3-1 (11-5, 3-11, 7-11, 9-11). Il veronese si è aggiudicato nettamente il primo set e nel secondo ha subìto il ritorno dell’avversario. Nel terzo si è portato in vantaggio per 5-3, è stato rimontato e ha lottato punto a punto fino al 7-7. Gli ultimi quattro scambi sono però stati tutti a favore di Yezyk.
La quarta frazione è stata combattuta (5-5) e quando il vicecampione mondiale ed europeo a squadre è salito 7-5 il tecnico Donato Gallo ha chiesto il timeout. Alla ripresa Crosara, con un paio di lob ben calibrati e un errore del rivale con lo stesso colpo, ha ribaltato la situazione (8-7). Yezyk è tornato in testa (8-9) e il veneto ha pareggiato con un servizio a segno. Due palle alte non sufficientemente corte hanno però consentito altrettante schiacciate all’ucraino, che ha così potuto tagliare il traguardo.
Michela Brunelli, in classe 3. ha poi incontrato la svedese Anna-Carin Ahlquist, campionessa paralimpica ed europea. Un’atleta che ha sempre riservato delusioni all’azzurra, che invece questa volta ha disputato un incontro alla pari e ha perso per 3-1 (12-10, 7-11, 5-11, 11-13).

Fonte: comitatoparalimpico.it

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