Archivi mensili: Luglio 2018

Danza sportiva paralimpica, i savonesi brillano ai campionati italiani

Chiara Bruzzese, Enrico Gazzola e non solo: ecco il ricco bottino di medaglie conquistate

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Andrea Stella: sfida in libreria!

Esce oggi (11 luglio) in tutte le librerie per le Edizioni San Paolo “Sfida sull’oceano. Un’eccezionale impresa di mare in sedia a rotelle” di Andrea Stella, velista e imprenditore veneto. (altro…)

Zanardi e Centro Protesi Inail insieme per avvicinare i disabili al paraciclismo

Una handbike con posizione inginocchiata utilizzabile da persone con disabilità da amputazione. È il prototipo presentato dal campione paralimpico, insieme alla società sportiva Obiettivo 3, con il Centro Protesi Inail. A Budrio fornite circa 80 handbike all’anno. Sono 15.600 i nuovi amputati ogni anno in Italia (altro…)

Barca a vela e disabilità: il 13 e 14 Luglio da Marina di Varazze parte la quarta edizione di Sette Club Sette Porti con Handarpemare e Rotary

Venerdì 13 e sabato 14 Luglio, Marina di Varazze ospiterà la prima tappa di quest’anno  del progetto  ‘Sette Club Sette Porti’, (altro…)

Ancora due settimane per poter navigare su Nave Italia

Mentre la campagna 2018 di Fondazione Nave Italia è in pieno svolgimento, mancano ancora due settimane di tempo per poter avanzare le richieste e poter navigare a bordo del brigantino affiancati all’equipaggio della Marina Militare nella stagione 2019 così da scoprire come la TERAPIA DELL’AVVENTURA influisca positivamente sul benessere di chi vive un disagio o una disabilità. (altro…)

Inclusione sportiva

Il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli ha sottoscritto alcuni Protocolli con gli Enti Locali per promuovere la diffusione dello sport paralimpico e la promozione di progetti per l’attività sportiva in favore delle persone con disabilità.

Una notizia buona che dovrebbe far riflettere anche i nostri legislatori ed i nostri amministratori.

Da qualche anno in Valle d’Aosta non si parla più di sport per diversamente abili. Tanta comunicazione era stata fatta per l’adeguamento degli impianti di risalita a favore dei disabili. Ma poi su tutto è calato il silenzio. Eppure pensare una Valle d’Aosta capitale dell’inclusione sportiva in un momento in cui la discriminazione leghista farebbe riscoprire il vero volto della nostra Petite Patrie che non sta proprio marcendo come ha detto sul prato di Pontida da Nicoletta Spelgatti di nero vestita.

La Valle d’Aosta, di intesa con il comitato Comitato Italiano Paralimpico, dovrebbe  avviare un progetto per la promozione delle iniziative sportive in favore delle persone con disabilità, a realizzare progetti specifici che possano comprendere sia la dimensione agonistica che quella formativa e a individuare i relativi finanziamenti. Potenziare i progetti di abbattimento delle barriere per  agevolare l’accesso alle strutture sportive delle persone con disabilità e il sostegno a quelle associazioni che vorranno promuovere l’attività paralimpica.

Sarebbe una cosa molto importante perché la Valle d’Aosta potrebbe contribuire alla rinascita del mondo paralimpico italiano nella Petite Patrie. Come dice Luca Pancalli, presidente del Comitato, c’è tanto da fare e molto da investire perché tanti ragazzi disabili attendono risposte in termini di diritto alla pratica sportiva.

E’ importante che anche il mondo sportivo sia megafono per continuare a parlare a quella parte di società che vive più difficoltà di altri composta dalle persone disabili e le loro famiglie, le persone non autosufficienti e coloro che hanno necessità di assistenza domiciliare”.

La Valle d’Aosta operi concretamente per l’inclusione utilizzando uno strumento di grande valore quale è lo sport.

Fonte: aostasports.it

(s.c./l.v.)

DISABILI: FONTANA VEDE PANCALLI, INSIEME PER PROMUOVERE SPORT PARALIMPICO

Lo sport paralimpico è un faro acceso sul mondo delle disabilità e il nostro ministero ne rappresenta un
presidio istituzionale. Serve un lavoro a più voci per valorizzare appieno – (altro…)

Una Proposta di Legge sul diritto di tutti allo sport

Durante una conferenza stampa alla Camera, la deputata Giusy Versace, che è anche una nota atleta paralimpica, ha presentato una Proposta di Legge riguardante l’introduzione degli ausili e delle protesi sportive per persone con disabilità tra i dispositivi erogati dal Servizio Sanitario Nazionale. Successivamente ha ripreso la questione anche nel corso di un’Interrogazione Parlamentare rivolta al ministro della Salute Giulia Grillo, chiedendo un’integrazione in tal senso sul Decreto dei nuovi LEA (Livelli Essenziali di Assistenza)

«Da atleta paralimpica posso affermare che per le persone che vivono con una disabilità, la pratica sportiva equivale ad una rinascita, aumenta l’autostima, conferisce un’opportunità di nuova vita, assicura una migliore e più spedita integrazione sociale, abbatte le barriere mentali e non conosce la discriminazione. Proprio in considerazione del legame evidente tra sport e condizioni generali di salute, la mia Proposta di Legge vuole garantire alle persone con disabilità il diritto allo sport in maniera concreta ed effettiva, prevedendo che il Servizio Sanitario Nazionale assicuri la copertura per l’acquisto degli ausili e delle protesi di tecnologia avanzata. È giunto il momento che lo sport sia visto come un diritto e non più come un lusso».

Lo ha dichiarato la deputata Giusy Versace, componente della XII Commissione Affari Sociali di Montecitorio e anche nota atleta paralimpica, nel corso della conferenza stampa alla Camera, durante la quale ha presentato una propria Proposta di Legge, riguardante appunto l’introduzione degli ausili e delle protesi sportive per persone con disabilità tra i dispositivi erogati dal Servizio Sanitario Nazionale.

Successivamente Versace è intervenuta anche a un’Interrogazione Parlamentare a risposta immediata (Question Time), davanti al ministro della Salute Giulia Grillo, chiedendo un’integrazione del Decreto del Presidente del Consiglio (DPCM) sui nuovi LEA (Livelli Essenziali di Assistenza), tramite l’inserimento nel Nomenclatore Tariffario Nazionale (relativamente all’elenco delle prestazioni e delle tipologie di dispositivi erogabili a carico del Servizio Sanitario Nazionale) degli ausili e delle protesi degli arti inferiori e superiori, a tecnologia avanzata e con caratteristiche funzionali allo svolgimento di attività sportive, destinati a persone con disabilità fisiche.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: manuela.merlo@gmicomunicazione.it

Fonte: superando.it

(s.c./l.v.)

Paglia, lo sport e quei 25 anni da Mogadiscio

Sono passati 25 anni. Ed è giusto sempre serbarne il ricordo. Per coloro che sono caduti o sono rimasti feriti. Quel giorno al Check Point Pasta c’è uno scontro a fuoco. (altro…)

Boccia, la “prima” è da applausi “Importante per tutto movimento”

La soddisfazione del presidente De Sanctis. Oltre 40 atleti paralimpici si sono dati battaglia a Lecce. E’ stato un importante banco di prova per la Fib che, per la prima volta, ha organizzato l’evento di boccia paralimpica sotto la propria egida (altro…)

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