“Sono estremamente soddisfatto dall’ultimo test di Emmen, la Coppa del Mondo che ci ha portato 12 volte sul podio – dice il CT azzurro Mario Valentini, a due settimane dallo start dei Mondiali su strada in casa (2-5 agosto)- . Fabio Anobile, pur reduce da una lunga influenza si è distinto, è tornato Pittacolo in gran forma dopo l’incidente e in casa a Maniago promette di fare faville, Cornegliani fortissimo, Farroni sempre bene, anche se dobbiamo rivedere qualcosa nella crono. I giovani, che ho trovato tutti con il passaparola, si stanno rivelando grandi sorprese. Gente che viene a provare, si mette in sella, un po’ fa l’attitudine, un po’ si appassiona”.

“Poi questi risultati sono anche frutto della fortuna, perché in ogni gara può succedere qualsiasi imprevisto. Invece tirando le somme, devo dire che siamo fortunati. Negli ultimi anni sono arrivati gente come Mazzone, Porcellato, Cecchetto che ha fatto un salto di qualità incredibile a 50 anni, atleti grazie ai quali è arrivata sugli allori la team relay, dove non avevamo mai vinto nulla, e che ha dato una spinta grande a tutto il movimento, anche in termini di morale”.

Sguardo ai Mondiali friulani, al via tra pochi giorni: “E’ un percorso bellissimo, quello di Maniago, l’hanno visto i tedeschi e sono entusiasti. E’ un percorso di 13km che passa dentro i paesi, che è ciò che ci serve per farci conoscere, è impegnativo, lo abbiamo provato per quattro giorni, ma poi vedremo sempre le condizioni meteo, il caldo. La preparazione è avvenuta come sempre a Rovere, albergo a 1400m, 23km a 1500m e 1600m, si dorme la notte. E poi quando vinco io non cambio, sono superstizioso. Come andrà a Maniago? Sta tutto scritto, non c’è bisogno di mettere pressione ai ragazzi”.

Fonte: comitatoparalimpico.it

(s.c./p.c.)