La francese Hernandez, affetta da sclerosi multipla, ha vinto il bronzo Categoria SB-LL1 a PyeongChang a 43 anni: “Non bisogna smettere mai di combattere, lo sport mi aiuta ogni singolo momento

Ho 44 anni? Ma No, ne ho ancora 43, li faccio a giugno!”. È un fascio di energia Cecile Hernandez, francese, classe 1974, snowboardista. La sua è una disabilità agli arti inferiori, alla forza muscolare per l’esattezza. Un giorno, nel 2002, si è svegliata, come tutti gli altri giorni, e non riusciva più a muovere le gambe. La diagnosi non ha lasciato dubbi: sclerosi multipla. Categoria SB-LL1, è ai vertici della disciplina e gareggia contro atlete anche parecchio più giovani di lei (l’americana Brenna Huckaby, per fare un esempio, è nata nel 1996). Fino a metà degli anni ’90, praticava motocross. Poi la volontà di cambiare, di trovare uno sport che potesse darle, comunque, le stesse sensazioni: planata, velocità, traiettorie e salti. “Vivo in una regione montuosa ed è stato lo snowboard a venire da me e non io ad andare da lui”. Argento a Sochi 2014, ha nel palmares un primo posto ai Mondiali del 2015 nel Banked Slalom e due argento a Big White, in Canada, nel 2017, nel cross e nel banked. Non solo. Ha scritto la sua biografia già nel 2008, è giornalista radiofonica ed è in prima linea per dare visibilità al mondo paralimpico e alle persone con disabilità.

lo sport è la vita — “Lo sport mi aiuta ogni singolo minuto a combattere la mia sclerosi multipla. La mia grande grande energia è mia figlia Emma, ha 10 anni. Sono felice di rappresentare gli atleti con sclerosi multipla qui a PyeongChang e siamo in tanti. Noi siamo la prova che possiamo avere una vita, una vita sportiva, anche. La mia disabilità è abbastanza complessa perché ci sono momenti durante la giornata che sono diversi, molto diversi, tra loro. Quante volte dico “Non sento le gambe, non sento le gambe” ma poi salgo su uno snowboard e sono felice! Alle persone che hanno la sclerosi posso dire di non smettere mai di combattere, le difficoltà più grandi sono nella nostra testa. Posso solo invitare tutti a provare lo snow. Io, per esempio, ho molti problemi di equilibrio e lo snowboard mi aiuta moltissimo in questo, mi sento meglio quando pratico sport, anche se, ovviamente, mi stanca. Lo sport è la mia vita e la mia vita è lo sport. Combattere per me significa credere, credere che di poter fare qualcosa che voglio fare, significa trovare qualcosa che mi motivi a vivere, ad essere orgogliosa. La sclerosi multipla rappresenta una grandissima battaglia, questo sì, ma io credo che combattere sia vivere con la mia sclerosi multipla, non provare a vivere. Si vive con lei. Live!”. La chiama “la mia sclerosi”, scende a velocità pazzesche sulla tavola. A Cecile Hernandez è andato il bronzo nel cross dello snowboard LL1 lunedì. Davanti a lei, due americane: Amy Purdy e Brenna Huckaby.

Fonte: gazzetta.it

(s.c./l.v.)