Giacomo Bertagnolli si conferma l’uomo copertina per l’Italia alle Paralimpiadi Invernali di PyeongChang 2018.

Dopo l’argento in superG ed il bronzo in discesa libera, l’azzurro, coadiuvato dalla guida Fabrizio Canal, ha conquistato una medaglia d’oro magistrale in gigante (categoria ipovedenti), riportando all’Italia sul gradino più alto del podio 8 anni dopo il trionfo di Francesca Porcellato nello sci di fondo.

Il 19enne nativo di Cavalese ipotecava il successo sin dalla prima manche, chiusa con un vantaggio di ben 3″19 sul primo degli inseguitori, lo slovacco Miroslav Haraus. Nella seconda frazione, tuttavia, il portacolori del Bel Paese non si accontentava di gestire il margine accumulato, bensì attaccava ancora al massimo, stampando il miglior tempo di manche ed imponendosi con 5″08 sullo slovacco Jakub Krako: un autentico dominio. Il podio veniva poi completato dal canadese Mac Marcoux (+7″00), mentre Haraus scivolava in quarta piazza. 

Bertagnolli ha così riscattato la delusione della combinata di ieri, non portata a termine nonostante fosse il grande favorito per la vittoria. Il raccolto del trentino, ad ogni modo, potrebbe non essersi ancora concluso: sabato potrà andare a caccia di una nuova medaglia anche in slalom. Non la sua specialità preferita, anche se con l’attuale stato di forma potrà provarci. Di sicuro l’azzurro si è consacrato come il miglior sciatore polivalente in circolazione. Un talento giovanissimo che davvero potrà segnare un’era di trionfi per l’Italia alle Paralimpiadi.

Fonte: oasport.it

(s.c./p.c)