Alle Paralimpiadi di Pyeongchang 2018 ancora una medaglia per la coppia di sciatori trentini che dopo il bronzo nella discesa libera arrivano secondi nel supergigante visually impaired. Bertagnolli: “Soddisfatti, abbiamo fatto una bella rimonta. Pancalli: “Orgoglioso di questi due ragazzi”

PYEONGCHANG – Avevano promesso che avrebbero migliorato il bronzo di ieri e così è stato: nella seconda giornata di gare al Jeongseon Alpine Centre, Giacomo Bertagnolli e Fabrizio Casal hanno conquistato la medaglia d’argento nel Super G di categoria visually impaired. I due sciatori trentini hanno fermato il crono sul 1:26.29, ad appena 18 centesimi dai vincitori della gara, gli slovacchi Krako e Brozman (1:26.11). Terza ancora una coppia slovacca, Haraus e Hudik (1:26.66). Per i due azzurri si tratta della seconda medaglia in due gare disputate, tutte nel corso della loro prima Paralimpiade.
“Non si tratta di un oro mancato ma solo di uno step prima della medaglia più pesante – dichiara Giacomo Bertagnolli – è una escalation, dopo il bronzo oggi è arrivato l’argento. Sicuramente dispiace arrivare secondi con cosi poco distacco ma siamo comunque soddisfatti. Sopra la neve aveva mollato un pò ma sotto siamo stati bravi a riprendere. Abbiamo fatto una rimonta pazzesca ma succede quando prendi coraggio e ti lasci andare. Purtroppo in queste gare se commetti anche solo un errore di linea rischi di perdere 30 o 40 centesimi ma devo dire che oggi non abbiamo fatto grandi errori”. “Mi sentivo più tranquillo rispetto a ieri – confessa Fabrizio Casal – in gara non abbiamo senti l’emozione. Sono contento perchè questo argento ripaga dei tanti sforzi fatti. Abbiamo dato, aspettiamo ora la supercombinata”.
“Fabrizio e Giacomo si confermano una coppia vincente – osserva il Presidente del Cip, Luca Pancalli – sono orgoglioso di questi straordinari giovani atleti”.
 Per quanto riguarda gli altri due Azzurri in gara, 28esimo tempo per Davide Bendotti nella categoria standing (1:35.75). Oro allo svizzero Gmur (1:24.83), argento al francese Bauchet(1:26.64), bronzo all’austriaco Salcher (1:27.89). Nella sitting, uno sfortunato René De Silvestro è uscito di pista. L’azzurro stava facendo registrare ottimi intermedi. La vittoria è andata al canadese Oatway (1:25.83), davanti allo statunitense Kurka (1:26.89) e al francese Francois (1:26.98).
s.c.