Vanni Oddera ha trentasei anni, tanti tatuaggi, tanti problemi fisici (gli organi interni al contrario e un cuore grande il doppio del normale). Ma sfidando ogni limite è diventato campione mondiale di freestyle motocross. E’ originario di Pontinvrea (Savona), dove torna appena può ad allenarsi nel suo park tra le colline. E – come racconta ne ‘Il grande salto’, il libro pubblicato per Adriano Salani Editore – è l’inventore della mototerapia. “Che non è una vera e propria terapia – spiega – Sono giornate di divertimento. Dedico la mia passione, la moto, ai disabili, ma anche ai bambini malati nei reparti di oncologia pediatrica, portandoli in sella con me. Divertendosi, si scopre che fare del bene è rock and roll”. Lo abbiamo seguito alla più grande iniziativa di mototerapia mai organizzata, alla Fiera di Milano, con 250 ragazzi disabili. Che ci hanno raccontato le emozioni di una giornata da (co)piloti

Fonte: repubblica.it

(s.c./l.v.)