La partita più importante l’ha già vinta. Perché Alex Hunt ha dimostrato a tutti che anche una persona con disabilità può giocare a tennis ed aggiudicarsi un punto nella classifica dell’Associazione Tennisti Professionisti, quella del tennis che conta. «Voglio raggiungere la classifica mondiale, per dimostrare a tutte le persone nella mia stessa condizione che nulla è impossibile».

Le parole pronunciate lo scorso mese di dicembre gli hanno dato la carica giusta per affrontare con maggiore determinazione e impegno le sfide che si sono presentate durante l’anno sportivo. Come quella che a giugno lo ha messo di fronte a Christopher Cajigan in un Future da 15 mila dollari nel Guam. Hunt ha battuto il suo rivale in due set, con un doppio 6-0, conquistando il primo punto che gli consente di essere classificato tra i professionisti nel ranking ATP insieme ai normodotati.

Alex Hunt ha 23 anni, ed è nato senza il braccio sinistro. Da piccolo sognava di diventare un giocatore di tennis, di poter prendere parte almeno ad un Grande Slam. Ed il suo sogno potrebbe presto trasformarsi in realtà, visto che grazie ai duri allentamenti in programma in Spagna spera di poter giocare in qualche Future in Europa per imparare, per perfezionarsi. Perché la sua grave malformazione non gli impedisce di giocare sotto la rete, di effettuare rovesci, backspin o tiri incrociati. Il giovane neozelandese, infatti, gioca con una speciale protesi che gli consente di lanciare la pallina e di poter giocare senza barriere, senza ostacoli, e di poter aspirare a diventare un tennista professionista.

«Ora arriva il bello – ha detto Hunt dopo la straordinaria vittoria – . L’obiettivo dell’anno era questo, ora non voglio fermarmi, sogno Wimbledon e magari una partita contro il mio idolo Roger Federer».

La sfida è lanciata. E soprattutto Hunt ha lanciato un segnale che, nella vita come nello sport, può ispirare altre ragazzi con disabilità a crederci, a lottare, a coltivare i propri sogni per poterli afferrare.

Fonte: buonenotizie.corriere.it

(l.v. / c.a. )