CASSINO. “Diversamente in marcia”: si svolgeranno domenica prossima, 26 marzo, i campionati individuali italiani nella città di Cassino. L’evento, organizzato dalla Fidal,  l’Asd Kronos Roma e l’associazione “Sport No frontiere” vede anche la collaborazione del Cus Cassino, da sempre sensibile ai temi sociali. Pertanto il presidente del Centro Universitario Sportivo, professor Carmine Calce, mercoledì alle ore 16 presso la sala Restagno del Comune di Cassino parteciperà alla presentazione dei campionati individuali di marcia-gara internazionale IAAF. Tra gli altri, interverranno: il sindaco D’Alessandro, il rettore dell’Unicas Betta, il suo delegato allo sport Daniele Masala, Valeria Santini presidente di “Sport No Frontiere” e Alberto Villa presidente Asd Kronor Roma. Testimonial della seconda edizione dei “diversamente in marcia” è l’attore e regista Marco Di Stefano. Spiegano gli organizzatori in una nota: «Marco Di Stefano sarà accompagnato dai disabili dei Centro Universitario Teatrale diretto dall’attore Giorgio Mennoia, e ciò nella prospettiva di realizzazione a Cassino il Teatro della Comunità, forma teatrale ideata dall’attore Di Stefano e finalizzata alla partecipazione, in veste di attori protagonisti, di ogni cittadino che, con la propria particolarità e diversità, contribuisce alla ideazione di uno spettacolo da rappresentare in teatro. Durante la conferenza stampa verrà presentato un percorso teatrale cui possano partecipare tutti i cittadini. Il Teatro della Comunità, ha proprio lo scopo di portare in scena la polis, la piazza, la storia della comunità, non occorre essere attori per partecipare, è uno spettacolo animato dalle persone comuni aperto a tutti. La collaborazione con le associazioni dei disabili è fondamentale divenendo proprio i portatori di diverse abilità la “guida” per i cittadini – artisti a ruoli ribaltati. In tal modo, da un lato, si favorisce un percorso di integrazione del disabile nel tessuto sociale e, dall’altro, si avvicina il cittadino alle difficoltà del quotidiano vivere del disabile medesimo sensibilizzandolo a guardare e vivere con gli occhi di chi non può o non riesce». Un progetto, dunque, che non poteva non trovare il sostegno del Cus Cassino che con il presidente Carmine Calce argomenta: «La nostra presenza non poteva mancare. Da anni il Cus è impegnato, oltre che sul versante prettamente sportivo e agonistico con i campionati universitari, anche e soprattutto sul versante sociale con le tante iniziative che organizziamo in città a partire dalla maratona in carcere alle tante iniziative con la comunità Exodus, quindi non potevamo essere assenti a questa nobile iniziativa promossa dai nostri amici».

Fonte: cassinoinforma.it

(s.c./iab)