Padova ospita il Gruppo B di EuroLeague 2. Bergna, coach di Cantù: “Arrivati a questo punto ogni partita dovrà essere affrontata come una finale”. Falchi, giocatore e presidente di Porto Torres: “Le favorite sono le due tedesche ma noi siamo immediatamente dietro”

ROMA – Italiane alla conquista dell’Europa: fine settimana all’insegna delle Coppe Europee di basket in carrozzina quello che prende il via venerdì 10 marzo. Tre i nostri club in gara nel week end cestistico.

Per quanto riguarda la Champions Cup, la competizione a squadre più prestigiosa del continente, a difendere i nostri colori ci saranno la MIA Briantea 84 Cantù e il GSD Porto Torres. La formula, quest’anno, non prevede più una Final Eight ma un doppio girone a 4 squadre per decidere la griglia dei 4 roster che, il 5 e 6 maggio a Tenerife, si giocheranno il titolo europeo.

Cantù, che la settimana scorsa si è fregiata della Coppa Italia, è attesa dalla trasferta di Madrid in casa dei campioni in carica del CD Ilunion. I brianzoli dovranno vedersela, oltre che con col il quintetto iberico, con i tedeschi del BG Baskets Hamburg e con i turchi del Beşiktaş Jimnastik Kulübü.

Impegno in Germania per il GSD Porto Torres. A Wetzlar i sardi affronteranno i francesi del Hyeres Hand Basket, i tedeschi del RSC Lahn-Dill e del RSB Thüringia Bull. Gli isolani sono attualmente primi e imbattuti in classifica, ma sono reduci dalla sconfitta nella finale di Coppa Italia contro Cantù.

Altra italiana impegnata nel fine settimana il Padova Millennium Basket. I patavini ospitano le gare valide per il Gruppo B di EuroLeague 2. Un girone composto dai britannici dell’Oldham Owls, dai belgi dell’Antwerp GEMBO Players, dai francesi del Leopards de Guyenne Bordeaux, dagli spagnoli del SC Devedo. In palio la qualificazione in Vergauwen e Brinkmann Cup.

“Siamo inseriti in un girone di altissimo livello – dichiara Marco Bergna, coach di Cantù – arrivati a questo punto ogni partita dovrà essere affrontata come una finale”. “L’esordio è con il CD Ilunion, sfida che ci permetterà di avere un primo riscontro del nostro stato sul campo – osserva Bergna – alla squadra si chiede di avere lo stesso approccio avuto contro Porto Torres nella finale di Coppa Italia”. “In quell’occasione – aggiunge – abbiamo dimostrato di poter essere una squadra pericolosa e di grande forza”. “Quando si compete a certi livelli conta solo la vittoria – ammette Bruno Falchi, giocatore e Presidente del Porto Torres – sono deluso per la sconfitta in Coppa Italia, perchè ritengo che i secondi siano solo I primi degli sconfitti”. “Ad ogni modo sono felice per aver ottenuto il risultato storico del raggiungimento della finale – commenta ancora Falchi – le sconfitte servono per migliorare, per crescere, per tornare a cercare quel primo posto che desideriamo ottenere”. In vista dell’impegno di Champions Cup, il turritano assicura: “Le favorite sono le due tedesche, Lahn-Dill e Thüringia ma noi siamo immediatamente dietro. Se poi saremo davanti lo sapremo solo giocandocela e cercando di ottenere il miglior risultato possibile”. (a cura del Cip)

Fonte: superabile.it

s.c.