L’azienda di Udine è sponsor dell’Associazione sportiva che si occupa anche di problematiche complesse come quelle del razzismo e della disabilitàPALMANOVA – Da sempre, oltre alla capacità di operare su tutto il mercato nazionale, Euro&Promos, multiservice di Udine con 6.000 dipendenti in tutt’Italia, ha un forte legame con il territorio di origine, attraverso il sostegno e la sponsorizzazione di diversi eventi e associazioni locali. Tra queste, l’Asd Palma Calcio che nasce nel 2010 a Palmanova per consentire ai ragazzi di praticare il calcio e crescere in un ambiente sano e formativo.

Non solo sport ma anche incontri sul razzismo e sulla disabilità
Un’associazione ‘pura’, di persone del territorio e con obiettivi non meramente ricreativi, tant’è che sta collaborando con il Comune di Palmanova nell’organizzazione di diversi incontri formativi riguardo a tematiche tanto quotidiane quanto complesse come quelle del razzismo e della disabilità. Dal punto di vista sportivo, partita solo 7 anni fa da pochi bambini, l’Asd Palma Calcio è impegnata nel settore giovani-scolastico dai 5 anni ai 18 anni e non ha la prima squadra.

Sponsor dell’Asd Palma Calcio dal 2014
«Dal 2014 siamo il principale sponsor tecnico dell’Asd Palma Calcio, abbiamo fornito l’abbigliamento sportivo per tutti i ragazzi – spiega Sergio Bini, presidente di Euro&Promos – ma quello che ci dà più soddisfazione non è vedere il nostro logo sulle magliette, ma sapere che una giovane Associazione del territorio sia riuscita in una tale ‘impresa’, anche grazie al nostro sostegno. Euro&Promos aiuta una società che a sua volta aiuta».

Il caso di Marco
Tra i 110 ragazzi iscritti, c’è anche Marco (il nome è di fantasia): nato a Trieste 13 anni fa, vive a Palmanova e ha un disabilità motoria dalla nascita; a 18 mesi di età è stato colpito da un ictus che gli ha provocato un’emiparesi della parte destra del corpo (arto inferiore e superiore). E’ un ragazzo con sviluppo cognitivo normale che sta svolgendo attività sportiva con l’Asd Palma Calcio. Un’attività fortemente raccomandata dal suo medico curante secondo il quale da questa pratica sportiva Marco sta traendo benefici fisici e psicologici, con un miglioramento dell’autostima, grazie all’interazione creatasi con i suoi compagni di gioco nell’ambito di una squadra di cui Marco fa parte integrante e da cui è apprezzato e sostenuto.
L’Asd Palma Calcio non ha avuto un percorso facile per permettere a Marco di giocare a calcio.

Fonte: diariodelweb.it

(s.c./n.m.)