CIVIDALE. A un mese dalla 5ª edizione della maratona dell’Unesco Cividale – Palmanova – Aquileia, in programma il 26 marzo, prima domenica di primavera, gli organizzatori della manifestazione capitanati dal presidente del comitato, Giuliano Gemo, hanno mosso i primi passi per illustrare la corsa sui canonici 42,195 chilometri. Una maratona sempre ricca di novità che spaziano dalla corsa podistica ad altre discipline. Al Palazzo della Regione, Gemo e i suoi più stretti collaboratori hanno illustrato due dei più importanti eventi, Trisport cities Unesco e Special Olympcis-Special run, che si svolgeranno in contemporanea con la corsa dei top runners che come nelle precedenti 4 edizioni scatteranno dall’antica capitale longobarda. «L’Unesco cities marathon – ha affermato Gemo – è ormai una palestra di sport per diverse discipline: unica in Italia, la maratona si prefigge nel contempo di promuovere le eccellenze del nostro territorio. Una modello di gara che ha sempre funzionato perfettamente, raccogliendo ogni anno ampi e unanimi consensi. Per il momento top secret sui nomi di calibro ma posso dire che a Pordenone presenteremo la novità della maratona su roller, una prima assoluta in linea che si disputa in Italia». A carattere promozionale della multidiciplina nuoto-bicicletta-corsa a piedi, il Trisport cities Unesco avrà la particolarità di svolgersi nell’arco di due giornate. La frazione natatoria (750 metri) si terrà sabato 25 marzo nella piscina di Feletto mentre il giorno dopo seguiranno la manche ciclistica da Cividale a Palmanova (25,600 km) e quella podistica fino ad Aquileia (16,595 km). La gara che sarà valida come campionato nazionale Csen è stata presentanza nei dettagli tecnici dal referente nazionale Eliseo Rainone. Nella stessa giornata di sabato e nella stessa piscina si terrà invece una prova promozionale triathon, allestita e coadiuvata da Tavagnacco nuoto. Su brevi distanze di nuoto, bici e corsa gareggeranno gli alunni delle scuole medie in modo di dar loro l’opportunità di scoprire questo tipo di disciplina. Con finalità sociali la Special Olympcis-Special run coinvolgerà un centinaio di atleti disabili che avranno l’opportunità di correre su un tratto ridotto del percorso, attività che si ritiene possa migliorare le condizioni fisiche e mentali di tanti ragazzi. Insomma, quella dell’Unesco si conferma di essere ancora non solo una grande gara agonistica per tutti ma un corposo contenitore di eventi collaterali di promozione. «Bisogna riconoscere – ha detto il presidente del consiglio regionale Franco Iacop – che la maratona friulana ha la capacità di diffondere

il messaggio dell’Unesco». Mentre l’assessore provinciale allo sport, Peppino Govetto, ha sottolineato che «l’Unesco cities marathon ha il grande pregio di promuovere lo sport per tutti, di qualificare il nostro territorio ed esaltare le nostre eccellenze».

Fonte: messaggeroveneto.gelocal.it

(s.c/iab)