L’assessore Giacchetti: «Puntiamo su sport e integrazione»

La cerimonia di chiusura in Piazza del Kuerc e lo spegnimento del tripode hanno messo la parola fine sui 28esimi Giochi Nazionali Invernali Special Olympics, che per il secondo anno consecutivo si sono tenuti a Bormio. Ben 465 gli atleti con disabilità intellettiva che hanno gareggiato nelle discipline di sci alpino, sci di fondo, corsa con le racchette da neve e snowboard, a cui si è aggiunto in via sperimentale il biathlon (sci di fondo e tiri a canestro al posto della tradizionale carabina). E’ andata benissimo per i ragazzi del Team Tuttingioco di Terni impegnati sulle varie distanze dello sci di fondo. Ben due primi posti e quindi altrettante medaglie d’oro per Elia Colangeli nei 500 metri e nei 1.000 metri a tecnica classica.

Le medaglie Elia è stato anche uno dei più brillanti nel biathlon, l’unico insieme a un altro atleta a completare il percorso col punteggio netto. Un secondo e un terzo posto per Marta Mei nei 100 e 500 metri. Due terzi posti per Vladimir Nebukin (anche lui a suo agio nel biathlon) nei 500 e nei 1.000 metri tecnica classica, e per Valentina Pettinacci nei 100 e 500 metri. Sul secondo gradino del podio Gioele Ciampolini, medaglia d’argento nei 100 metri e quarto sui 500 metri. In gara c’era anche Alessio Bernardini, arrivato direttamente da Parigi dove nei giorni precedenti aveva partecipato agli Europei di Indoor Rowing. Il resoconto «Il bilancio della manifestazione è assolutamente positivo – spiega Antonella Marziali, coordinatore nazionale Special Olympics per lo sci di fondo – siamo stati assistiti da un tempo favoloso e un’organizzazione eccezionale». Gare al mattino e momenti di svago al pomeriggio tra feste e balli per i ragazzi della comitiva ternana, che tornano a casa avendo vissuto un’esperienza speciale. Tornano tutti, tranne una. Valentina Pettinacci si fermerà qualche giorno a Bormio per il raduno della Nazionale in cui è convocata per partecipare ai Giochi Mondiali Invernali che si terranno in Austria dal 15 al 25 marzo 2017.

La torcia E’ stata proprio Valentina Pettinacci a ricevere la torcia olimpica dalle mani di un ragazzo di Bormio, Michael Carollo, per consegnarla a Massimo Laureti, in rappresentanza del Comune di Terni, e Mauro Morosetti, in rappresentanza della Regione. Saranno loro a portare materialmente la torcia olimpica in Umbria. E sarà proprio la torch run, che attraverserà l’Umbria, ad aprire ufficialmente i 33° Giochi Nazionali Estivi che si terranno a Terni e Narni dal 10 al 14 maggio. «Terni vuole confermare la sua vocazione sportiva proprio nel segno dell’integrazione che da sempre è patrimonio della città – dichiara l’assessore allo Sport Emilio Giacchetti – siamo onorati di ospitare una manifestazione di tale impatto emotivo, il nostro impegno sarà massimo e siamo convinti che daremo una risposta adeguata alle aspettative». Un appuntamento che porterà oltre mille atleti e altrettanti tra accompagnatori, dirigenti, tecnici e familiari. E che il 24 febbraio sarà anticipato dalla Convention Regionale Team Umbria di Special Olympics Italia dal tema ‘Pienamente vivi. La disabilità come risorsa per la società’, che si terrà alle 15 nella sede del Cesvol in via Montefiorino.

Fonte: umbria24.it

(s.c./f.r.)