Ogni sabato da un anno sui campi della Virtus Bologna si allenano una dozzina di non vedenti col sogno di partecipare alle Paralimpiadi di Tokyo 2020 quando il Blind Tennis potrebbe entrare a scopo dimostrativo.

blindtennisLa Virtus è il secondo circolo italiano a far praticare questo sport, importato a Pordenone dal Giappone (dov’è nato negli anni ’80).  Si gioca su un campo 12,8 x 6,4 con racchette piccole e palline di gommapiuma sonore, da colpire fino al terzo rimbalzo.

“E’ molto difficile – dice il direttore Paolo Chinellato, maestro di tennis e psicoterapeuta – e uno scambio di 3 o 4 colpi è il top anche per i più abili giocatori. I ragazzi partecipano con grande entusiasmo, il nostro sogno è portarli a giocare qualche torneo all’estero”.

Fonte: video.repubblica.it
(e.v.)