Se la pallavolo è quello sport in cui la buona riuscita dell’azione dipende dai corretti movimenti di sei persone in ottantuno metri quadrati, la parola “mia” è il suo alfabeto primario. Sono le prime lettere che vengono insegnate al mini-volley, quelle che decidono chi tocca la palla, chi la riceve, chi la alza, chi la attacca e chi si deve scansare.

Eppure. Eppure nella pallavolo per sordi questo non avviene. Non si urla “mia” perché i compagni e le compagne, comunque, non potrebbero sentire. E allora, come si fa? Come si decide? “Ci si mette d’accordo prima”. A raccontarlo è Federica Biasin, giocatrice della Atlantide Pallavolo Brescia, squadra campione d’Italia nel campionato femminile FSSI (Federazione Sport Sordi Italia) che dal 26 al 28 novembre sarà impegnata nella Champions League di categoria. Insieme alla squadra lombarda, difenderà i colori italiani, per il versante maschile, anche il Gruppo Sportivo ENS di Latina, campione d’Italia in carica.

ATLANTIDE PALLAVOLO BRESCIA — “La nostra è una disabilità invisibile. Possiamo fare tutto, possiamo stare in campo come tutti gli altri – racconta la giovane 21enne, opposto della squadra bresciana che farà di tutto per guadagnarsi un posto in nazionale in vista delle Olimpiadi silenziose del 2017, in programma a Samsun, in Turchia – Io, per fare un esempio, grazie all’apparecchio, recupero quasi la totalità dell’udito ma in campo, quando gioco con la squadra sorde, non lo indosso, così come le mie compagne: si parte tutte alla pari. Con la squadra sorde, facciamo diversi raduni mentre durante l’anno gioco in prima divisione, sempre a Brescia. Per avvalorare la tesi che possiamo stare in campo in tutte le categorie, basta pensare a David Smith, centrale che gioca con la nazionale americana di pallavolo. Anche lui è sordo e ha partecipato alle Olimpiadi con l’apparecchio uditivo. Ovviamente, si va a Rimini per fare il meglio che si può. Non è semplice prepararsi per questi eventi, né per il campionato, né per una Champions. Brescia è un appoggio per ragazze che vengono da tutta Italia.

Non ci sono sponsor e amalgamare un gruppo di persone che giocano dai campionati under alle serie nazionali, anche per l’allenatore, non è facilissimo. Ma ovviamente siamo mosse tutte da una grande passione e vogliamo giocarcela fino in fondo. Siamo carichissime e non vediamo l’ora di iniziare”. La squadra di coach Loredana Conti giocherà la prima gara contro il VK Kiev, alle ore 13 di giovedì 24.

GRUPPO SPORTIVO ENS LATINA — “Le nostre aspettative sono alte ma ovviamente è il campo che parla”. E lui il campo di pallavolo lo conosce bene. Andrea Michelena è il giovane allenatore del Gruppo Sportivo Ens Latina, ha 26 anni e ha un passato recente nella Top Volley Latina dove ha esordito nella massima serie tre anni fa. Poi il ginocchio, il volley a livelli più leggeri e l’avventura con il mondo del volley per sordi, la squadra laziale e anche la nazionale maschile della quale è vice allenatore, in aiuto a Stefano Gentile: “Cinque giocatori su dodici del Latina fanno parte della rappresentativa azzurra – racconta Michelena – che è arrivata quarta agli ultimi Europei e quindi è lecito pensare di poter far bene a Rimini. Quello che sappiamo è che ci metteremo la consueta passione, il solito impegno. Possiamo contare su un buon mix, con un palleggiatore esperto come Maurizio Ledda, che è un po’ il nostro Vermiglio, diciamo così”. La maggior parte degli allenatori delle squadre di pallavolo per sordi hanno la medesima disabilità e Michelena è un’eccezione: “Sto imparando la lingua dei segni – racconta – e nel cambio campo, alla fine dei set, mi cimento con qualche espressione mentre nei time out, che sono più corti, i ragazzi mi leggono il labiale. Ci vuole tanta concentrazione da parte di tutti, certo, almeno tanta quanta è la passione che ci stiamo mettendo”. Il primo match è giovedì 24 contro i russi del Nowosibirsk, alle ore 9.

LE SQUADRE — Sei squadre femminili: WKSN Wroclaw (Polonia), VK Kiev (Ucraina), VK Kiev Region (Ucraina), AP Brescia (Italia), Kaluga (Russia), Nowosibirsk (Russia). Nove squadre maschili: GTSV Essen (Germania), VK Kiev (Ucraina), GS ENS Latina (Italia), Berliner GSV (Germania), Stade Parisien des Sourds (Francia), Poitiers (Francia), Nowosibirsk (Russia), Surgut (Russia), KSKD Bruegge (Belgio).

DOVE — Le gare si svolgeranno, per questa terza edizione della manifestazione, a Rimini, in tre impianti: al Palasport Flaminio di via Flaminio, 18; al Carim di via Cuneo, 11; e al Palabriolini di via Briolini 13.

Fonte: gazzetta.it
(e.v.)