Non basta il netto successo  contro la Svezia per 7 a 2 per garantire all’Italia dello sledge il primo posto al Triangolare Internazionale di Skien in Norvegia.

FOTO SQUADRAE’ la differenza reti a favorire i padroni di casa della Norvegia che si aggiudicano il trofeo. Norvegia battuta nel primo confronto dagli azzurri per 4 a 3 ai rigori, stesso risultato del secondo confronto perso però dai nostri.

Ma al di la del piazzamento finale rimane la soddisfazione per i nostri di aver disputato un torneo ai massimi livelli che ha mostrato netti miglioramenti nella squadra e la consapevolezza di potercela  giocare alla pari con la Norvegia nonostante le importantissime assenze in casa Italia. Mancavano infatti a questo torneo Sandro Kalegaris,Nils Larch e Werner Winkler,  tutte pedine fondamentali negli equilibri di questa squadra.

Il netto successo finale contro la Svezia di Kasperi per 7 a 2 è particolarmente indicativo della crescita di una squadra che negli ultimi due anni ha inserito diverse forze nuove che ben si sono amalgamate con il resto della squadra.

Soddisfazione pertanto Massimo Da Rin che può guardare al futuro con fiducia sapendo di poter contare su giocatori di valore.

Con il torneo norvegese si può dire conclusa l’attività 2016 della nostra nazionale che si ritroverà a fine gennaio per il primo raduno di preparazione in vista dei Mondiali coreani  di aprile.

 

RISULTATI DEL TORNEO

ITALIA – SVEZIA 2-1

SVEZIA ITALIA 2 – 7

NORVEGIA – SVEZIA – 9 -2

NORVEGIA –ITALIA – 3-4

ITALIA –NORVEGIA – 3-4

SVEZIA –NORVEGIA 0-3

 

Roster

Portieri:   Gabriele Araudo / Santino Stillitano

Difensori:  Florian Planker. Gianluigi Rosa,Gianluca Cavaliere, Andrea Macri’.

Bruno Balossetti

Attaccanti :  Christoph De Paoli. Gregory Leperdi.

Andrea Chiarotti. Roberto Radice.  Valerio Corvino.

Eusebiu Antiochi.  Alessandro Andreoni.

Riserve a casa: Emanuele Parolin. Stephan Kafmann.

Staff:  Coach Massimo Da Rin.

Assistant. Coach.  Carlo Muhr

Chiropratico. :Daniele  Bertamini

Attrezzista.  : Roberto Marchiorato

Fonte: comitatoparalimpico.it
(e.v.)