Il concetto è rimasto chiaro a tutti nell’incontro di sabato scorso nell’Aula Consiliare di Ladispoli organizzato da un gruppo di genitori, con promotore il papa’ di Alessandro, Carmine di Giulio.
Erano presenti circa quaranta familiari di bambini e ragazzi con disabilita’ intellettiva e multiple. Insieme a loro alcuni dirigenti e tecnici di sport, il Vicesindaco Loddo. Ospite e relatore il Prof. Alessandro Palazzotti, Vicepresidente Nazionale di Special Olympics Italia (www.specialolympics.it), la filiazione italiana del grande movimento mondiale (www.specialolympics.org) che e’ il piu’ avanzato e piu’ diffuso al mondo riguardo al tema sport-disabilita’ intellettiva.

Se non fossero bastate le argomentazioni, documentate e filmatissime, del relatore, sono state esaustive le emozionanti testimonianze della Famiglia Pieretto, Un papa’ ed una mamma, Franco e Salvina, che anni fa hanno avuto il coraggio di adottare due bambini con autismo, border-line e molto grave, rilevandoli in pietoso stato di salute in Bulgaria. Oggi sono due magnifici giovani, sempre con caratteristiche autistiche, che hanno avuto pero’ particolare giovamento dall’attivita’ sportiva. Filippo ha fatto parte della nazionale di calcio a 5 che ha partecipato ai recenti Giochi Mondali di Los Angeles, mentre Carlo pratica con successo il Canottaggio e la Corsa con Racchette da Neve.

Altra importante testimonianza e’ state quella di Serena Silvia, Atleta con Sindrome di Down. Serena, oltre ad avere vinto numerose medaglie nazionali e mondiali nella Ginnastica Ritmico-Sportiva, ha potuto fare esperienze a livello altissimo, portando in giro per il mondo in Convegni e Congressi la testimonianza dell’importanza dello spor per una crescita ed una formazione migliori. Andrea Pellegrini, Campione Giochi Paraolimpici, con la sua presenza all’incontro e’ stato di grande sostegno ai genitori e ha raccontato di se e del suo attuale sogno, quello di vedere a Ladispoli una Associazione Polisportiva che dedicasse le sue maggiori attenzione alle persone con disabilita’.
Le conclusioni, concordate anche con il ViceSindaco, sono state per due altri appuntamenti con le autorita’ comunali;
-il primo con Tecnici e Dirigenti di Associazioni Sportive Territoriali, per saggiarne la disponibilita’ ad aprire le porte delle loro societa’ per lavorare con metodi innovativi, che aumenterebbero notevolmente la loro valenza sociale.
-il secondo con gli Insegnanti delle Scuole di ogni ordine e grado, per riaffermale il concetto che la presenza di bambini e ragazzi con disabilità in una classe possa essere una grande opportunita’ , prima di tutto per i compagni ed a seguire per docenti e personale.
L’obiettivo immediato, la creazione di un Team Special Olympics che permetta l’inizio di esperienze motorio-sportive, con partecipazione, appena sarà possibile, anche alle manifestazioni regionali e nazionali. L’obiettivo di medio periodo rimane quello di far cambiare pregiudizi e abbattere stereotipi nell’intera Area di Ladispoli-Cerveteri.
La positivita’ dell’incontro e la concretezza di tanti interventi, insieme alla ferma volonta’ di tutti i familiari fa ben sperare sul prosieguo dell’iniziativa.

Fonte: baraondanews.it
(l.v./e.v.)