Il panorama del volley trevigiano si arricchisce di un’importante occasione per poter praticare questa bellissima disciplina: è nata la prima squadra della marca di sitting volley.
Dall’iniziativa della società Energym Bremas con la collaborazione di Cuoredarena aps (social supporter Imoco) ha preso il via a Breda di Piave questo progetto che si propone l’obbiettivo di coinvolgere chiunque voglia avvicinarsi alla “pallavolo da seduti” tra dinamismo, divertimento e soprattutto grande inclusività sociale grazie alla possibilità di mettere in campo insieme persone con disabilità e normodotati.CUOREDARENA BREMAS

Il sitting volley, nato a metà degli anni ‘50 in Olanda come attività riabilitativa, ha mosso i primi passi nel nostro Paese circa 10 anni fa, ed è stato riconosciuto dalla Federazione Italiana Pallavolo in accordo con il Comitato Italiano Paralimpico solo nel 2013, ma sta velocemente prendendo piede anche grazie alle Nazionali maschile e femminile che in questi ultimi anni hanno portato all’attenzione dei media e del grande pubblico questo sport.

MESTRINER COACH A far scattare la scintilla a Treviso è stato un torneo tenutosi a Trecenta (RO) lo scorso maggio “Sono tre anni che cerchiamo di avviare questa squadra” afferma il presidente di Energym Bremas Vincenzo Balzano “e dopo la nostra partecipazione all’evento organizzato da V.E.Ro sitting volley (prima e unica squadra veneta di sitting volley finora, fondata dall’azzurra Nadia Bala, abbiamo avuto l’impulso decisivo. La squadra è affidata a Marco Mestriner, già atleta della Nazionale Italiana trapiantati Aned, una persona che siamo sicuri potrà darci molto”. La società crede molto in questa nuova avventura e sta cercando di far arrivare il messaggio di questa nuova opportunità a più persone possibili.

INFO Allenamenti ogni venerdì dalle 19 alle 20.30 nella palestra di Breda di Piave in via San Pio X. Per ogni informazione contattare la segreteria al numero 349-7843171 o alla mail energymbremas@gmail.com. Un grosso in bocca al lupo a tutti i protagonisti di questo progetto con l’augurio che questa iniziativa possa crescere e consolidarsi e arricchire con i suoi valori tutta la comunità trevigiana.

Fonte: incodaalgruppo.gazzetta.it
(e.v.)