Lui l’ha sempre detto e voluto dimostrare, “fermarsi davanti agli ostacoli non è un bene, occorre continuare, senza mollare”. E così è stato, Kai Schirrmacher, 45 anni, tedesco, trapiantato in Sardegna dal 1992, in sedia a rotelle dal 2013, ha dimostrato l’ennesima vittoria contro i pregiudizi e le barriere architettoniche, contro le discriminazioni, perché la forza e il coraggio non gli mancano e nemmeno l’appoggio, l’aiuto, la sinergia di centinaia tra amici e conoscenti e aziende che credono in lui.

KAI SCHIRRMACHERIeri ha affrontato quella sfida di cui parlava da tempo, percorrere in solitaria il Poetto a nuoto, partendo da Marina Piccola al Margine Rosso e viceversa, con un totale di 15 chilometri.

L’ex militare ha ormai scelto di vivere in Sardegna. Adora il mare, la spiaggia ma soprattutto ha dentro di se questa grande e bella voglia di vivere, di avere il sorriso stampato sul volto, dispensato a chi gli vuole bene. Questa sua iniziativa è stata sostenuta da uno staff che ha seguito l’impresa costantemente, con alcune canoe e l’ausilio di alimentazione, idratazione utile per concludere la nuova sfida. Ovviamente, riuscita in pieno! Bravo Kay.

Fonte: castedduonline.it
(m.j.p./e.v.)