Allo Stadio Olimpico di Rio Giusy Versace conclude in ottava posizione la finale dei 200 a categorie accorpate T43 e T44.

La vittoria è nelle mani dell’olandese Marlou Van Rhijn che stabilisce il nuovo record paralimpico di 26.16 davanti alla tedesca Irmgard Bensusan (26.90) e alla francese Marie-Amelie Le Fur (27.11).

La pluricampionessa tricolore fa registrare un discreto 28.90 che però non la soddisfa: “Speravo in un tempo migliore, ma oggi in allenamento ho sentito una fitta al dorsale e ho accusato il dolore in gara.

È pur sempre un ottavo posto in una finale paralimpica. Certo arrivare ultima non mi rende fiera ma ho centrato il mio obiettivo iniziale. Ho 39 anni e me la sono giocata con ragazze che hanno un’età media di 25 anni; alcune sono riuscita anche a batterle in semifinale. Sabato ci sono i 100 dove punterò a migliorare il mio personale che è anche il record italiano ma mi sono allenata poco su questa distanza. Se non ce la dovessi fare a superare il turno, questa Paralimpiade per me si chiude alla grande. Io ho già vinto ieri perché ho corso con quella grinta e determinazione che mi ricorderò per tutta la vita”.

La Versace e Federica Maspero si ripresenteranno in pista il 17 settembre per affrontare il primo turno dei 100 T43/44.

Fonte: incodaalgruppo.gazzetta.it
(e.v.)