Ed è oro!!! Il secondo della spedizione azzurra a questi giochi brasiliani. E’ Francesco Bocciardo  intonando l’Inno di Mameli, a salire sul gradino più alto del podio. oroTraspaiono evidenti, ed è molto bello che sia così, le molteplici sensazioni che “rapiscono” Francesco in quei frame ed il tutto viene percepito anche oltre gli schermi. Il dottore in legge, Bocciardo, già campione d’Europa e del mondo, ha trionfato nei 400 sl S6 ad un mese esatto dal successo olimpico di Gregorio Paltrinieri nei 1500. Le similitudini non si esauriscono qui, iI 400 è la gara più lunga del programma di nuoto paralimpico, allo stesso modo lo sono i 1500 nel programma a cinque cerchi e anche il distacco ricorda la strapotenza con la  quale Paltrinieri ha voluto e cercato quella vittoria, le forti emozioni di questa fantastica serata, ricalcano pari pari le palpitazioni di quella splendida notte agostana.

E’ qui importante sottolineare il concetto paralimpico di stile libero, dove il senso si fa letterale, vale a dire che ognuno è “libero” di nuotare nello stile che gli è più consono.

Ancora oro!  Non tradisce le attese e si aggiudica il suo terzo oro in due paralimpiadi “Zanardi da Casalmaggiore” andando a fare bis di Londra nella H5 m. Senza parole, ovvero le parole sono sopraffatte dalle emozioni.  Fantastica impresa questa del campione emiliano, artefice di un’incredibile rimonta. Terzo posto  dopo 10 km, Alex si mette alle spalle l’australiano Tripp e lo statunitense Sanchez  e va prendersi l’agognata vittoria. Fantastico!   A neanche mezzora di distanza il più alto gradino del podio si tinge nuovamente d’azzurro con Vittorio Podestà che trionfa nella categoria H3. Le due affermazioni sono state precedute precedete dal bronzo  dei trentaseienne Giancarlo Masini nella categoria C1. Inizio colo botto per questo sorprendente paraciclismo.

In attesa di Assunta Legnante e Bebe Vio, l’appetito vien mangiando…

Per InformadisAbile
Mauro Costanzo – Associazione Volonwrite