“Prima fra tutti in Italia, la nostra compianta Presidente fondatrice Franca Pellini intuì, più di 25 anni fa, quanto lo sport potesse essere importante per il recupero fisico e psicologico delle persone dializzate, trapiantate e nefropatiche, e strumento privilegiato di sensibilizzazione alla donazione di organi e tessuti”. Parte da qui Margherita Mazzantini, coordinatrice nazionale di ANED Sport, la Nazionale Italiana Trapiantati e Dializzati di pallavolo.ANED

“Le prime edizioni dei Giochi Nazionali Trapiantati, e poi anche Dializzati, si svolgevano a Milano. Dal 2008 abbiamo iniziato ad organizzarle in diverse città italiane: 2008 e 2009 Novara, 2010 e 2011 Jesolo, 2012 e 2013 Grosseto, 2014 Salsomaggiore Terme, 2015 Abano Terme. Nel 2016 i Giochi si svolgeranno a Pineto, in Abruzzo. Nel 1997, su iniziativa di un gruppo di soci che amavano e praticavano il volley, è stata fondata la Nazionale Italiana Trapiantati e Dializzati di Pallavolo, che ogni anno partecipa ai Giochi Nazionali Trapiantati e Dializzati. Dal 1997 Aned prende parte anche ai World Transplant Games”.

ORIGINI “La Nazionale Italiana Trapiantati e Dializzati di Pallavolo è stata fondata da Aned nel 1997 e porta dentro di sè la storia di chi sul territorio nazionale difende i diritti di tutti i trapiantati, dializzati e nefropatici. Da tanti anni la squadra è impegnata inoltre nel diffondere la cultura della donazione di organi e tessuti, organizzando partite amichevoli ed allenamenti in tutta Italia, abbinando a questi eventi, incontri nelle scuole, convegni, conferenze, dibattiti con la cittadinanza. Abbiamo inoltre lanciato l’iniziativa #iotifoperlavita, brevi video di personaggi famosi dello sport e dello spettacolo, in cui si dichiarano favorevoli alla donazione di organi. Questa squadra non ha bisogno di selezioni, è aperta a tutti e ha bisogno del sostegno di tutti”.

PROGRAMMAL’EVENTO A Chiesa in Valmalenco (SO), dal 24 al 31 gennaio, l’Aned organizza i Giochi invernali dializzati e trapiantati con il VII Trofeo di Sci “Franca Pellini” (sabato 30) e il III Trofeo di Sci “Elio Ceccon”. Settimana bianca aperta a trapiantati, dializzati e loro familiari: scuola sci, orienteering, cena in baita tipica, serata di gala e tanto altro ancora per passare insieme una settimana all’insegna dello sport e del benessere psico-fisico. Parteciperanno il direttore Centro Nazionale Trapianti Alessandro Nanni Costa e i medici del Nord Italian Transplant (NITp) del Policlinico di Milano che “sfideranno” appunto i nostri trapiantati nei due trofei previsti. Obiettivo fondamentale è la diffusione della cultura della donazione e trapianto attraverso la testimonianza di chi ha ricevuto il trapianto e torna ad avere una vita piena. Sono circa 9.000 i pazienti in lista d’attesa di trapianto a fronte di 2.500 interventi l’anno”.

SI PUO’ Aned, riconosciuta come membro del WTGF – World Transplant Games Federation -, è affiliata all’International Olympic Committee e prende quindi parte agli eventi sportivi internazionali. L’ultimo è stato il Mondiale in Argentina concluso il 30 agosto, dove gli atleti italiani hanno vinto diverse medaglie. Soprattutto dimostra che anche i trapiantati e i dializzati possono fare sport. “Da anni siamo partner di una interessante sperimentazione nel progetto “Trapianto …. e adesso Sport “ promossa dal Centro Nazionale Trapianti, in collaborazione con Isokinetic ed Università di Bologna: i nostri atleti vengono monitorati prima e dopo l‘attività agonistica negli sport maggiormente impegnativi. Alcuni risultati sono stati presentati e pubblicati su riviste scientifiche del settore e mostrano che i trapiantati possono avere capacità sportive sovrapponibili a quelle delle persone sane, con comprovati riscontri manifestati con il miglioramento di parametri biologici e della stessa condizione fisica, con effetti positivi sulla sopravvivenza dell’organo, nonché portando benefici alla psicologia del trapiantato e riducendo i problemi dei farmaci, costituendo essa stessa una medicina praticamente a costo nullo per il paziente e il Servizio Sanitario Nazionale. Precauzioni? A parte una particolare attenzione all’organo o agli trapiantati, nulla di diverso da quanto indicato per le persone non trapiantate.Unica precauzione negli sport da contatto”.

MULTISPORT “Annualmente vengono organizzati i giochi Nazionali di atletica, nuoto, ciclismo, volley, tennis, tennis da tavolo, bocce e bowling (le ultime edizioni: 2014 Salsomaggiore Terme, 2013 e 2012 Grosseto, 2011 e 2010 Jesolo, 2009 e 2008 Novara, e negli anni precedenti a Milano, ndr). La squadra di ciclismo partecipa a gare in tutt’Italia e in particolare, con il patrocinio del Centro Nazionale Trapianti, alle principali Granfondo, riportando lusinghieri risultati. Vengono organizzati incontri di bocce e petanque. In concomitanza vengono organizzati convegni a tema e incontri con la cittadinanza e nelle scuole per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della cultura del trapianto”.te nelle ultime edizioni (2015 Argentina, 2013 Sudafrica, 2011 Svezia, 2009 Australia e 2012 Svizzera per lo sci).

Fonte: incodaalgruppo.gazzetta.it
(e.v.)