Mi fa molto piacere raccontare la mia esperienza. Domenica 6 dicembre sono arrivato terzo nella prima prova di qualificazione ai campionati italiani di scherma che si svolgeranno a Roma a giugno. La prova si è tenuta ad Ancona ed è per me la prima coppa sia come spadista sia in generale nella mia vita.

SCHERMA NON VEDENTIUn risultato importante che mi ha dato la giusta energia per continuare e che mi ha fatto capire che è molto importante nello sport come nella vita non abbattersi mai, che non è fondamentale arrivare primi ma superare sempre sé stessi per arrivare un giorno ad essere il migliore avendo guadagnato con fatica ogni traguardo. Ho imparato che gli obiettivi sono sempre come l’asticella del salto in alto che si può alzare sempre di più ad ogni salto e se l’asta cade la tiri su e riprovi a saltare.

Ad Ancona ho fatto una bella gara: 4 vittorie e due sconfitte nel girone da 7 e poi alle eliminatorie  ho fatto due assalti avvincenti con avversari che ovviamente non mi hanno regalato nulla. Mi è dispiaciuto dovermi confrontare con il compagno di società Rizzi, ma la posta in gioco era alta e davanti a me c’era uno dei più forti atleti della scherma per non vedenti; il risultato si era anche messo maluccio infatti ero sotto di 4 stoccate (8-4) ma piano piano ho reagito con grinta e voglia di non sprecare quella occasione e così sono arrivato a 8-5, 8-6 poi un colpo doppio 9-7, il 10 era vicinissimo e saliva l’adrenalina così ho dato tutto e ho ottenuto un 9-8, 9-9 e poi sul 9-9 ho spinto per il 10-9 con un bell’affondo sono riuscito a toccare il compagno Rizzi.

Ora posso alzare l’asta e puntare a migliorare ancora la mia forma fisica e la mia prestazione avendo dalla mia parte una società che ha sempre creduto in me. Voglio ringraziare tutti i Maestri, in particolare il Maestro Lodetti e il Maestro Costamagna che ci stanno seguendo con passione e attenzione.

Fonte: incodaalgruppo.gazzetta.it
(e.v.)