Giochi-senza-barriereIl 19 e 20 settembre avrà luogo a Sant’Ilario d’Enza la terza edizione di Giochi senza Barriere, un appuntamento ed una preziosa occasione per fare un passo avanti nella realizzazione di una società più inclusiva ed in particolare di spazi in cui tutti possano avere opportunità e possibilità di esprimersi, anche attraverso la partecipazione ad attività sportive e culturali.GIOCHI SENZA BARRIERE

L’iniziativa si aprirà sabato 19 settembre presso il centro culturale Mavarta alle ore 18 con l’incontro pubblico intitolato “Siamo tutti opere d’arte, il valore della diversità”.

Diversi testimoni presenteranno la loro personale esperienza del come la diversità non sia affatto un limite alla capacità di esprimere talenti e capacità, anzi.  La musica, la pittura, la poesia e le altre forme artistiche sono splendidi strumenti a disposizione di tutti, abili e diversamente abili. All’incontro saranno presenti: Mattia e Fulvio Luparia, Maicol Caiumi, Vittorio Melotti, Francesco Fungo Borghi, Consuelo Agnesi, Rocco Mora, Daniele Saccani.

Domenica 20 settembre, l’intera giornata sarà invece dedicata allo sport ed al divertimento con giochi ed attività aperti a tutti. L’evento si svolgerà al Parco San Rocco (via Montello, 7 a Sant’Ilario Enza) con inizio alle ore 10.

Il programma della giornata prevede alle ore 10 l’avvio dei tornei che proseguiranno fino alle ore 17.30, alle 11 una biciclettata, alle 12.30 il pranzo “Insieme siamo il meglio” a sostegno delle attività del GIS. Tanti gli sport e le attività che si potranno praticare: basket, basket in carrozzina, judo, calcio, sitting volley, giochi motori, ballo, tiro con l’arco, ping pong, ginnastica artistica, laboratori e tanto altro…

Le attività si svolgeranno anche in caso di maltempo nelle strutture al coperto.

GIS, Genitori per l’inclusione sociale è una associazione attiva dal 2013 sul territorio della provincia di Reggio Emilia. L’associazione ha lo scopo di garantire e fare rispettare i diritti delle persone con disabilità.

Punto fermo del GIS è il lavoro per abbattere ogni genere di barriere, visibili e invisibili, verso le persone con disabilità. Per raggiungere questo obiettivo, l’associazione GIS promuove eventi inclusivi che cercano di dimostrare che attraverso un’adeguata progettazione si può creare uno spazio gratificante per tutti, perché la diversità è un valore e non una “minorazione”.

Fonte: modena2000.it
(s.r./e.v.)