Dopo la partecipazione alla 24 Ore di Spa il campione bolognese non esclude di prendere parte ad altre gare di endurance.

zanardiROMA – “Se non dovesse accadere non mi sentirei un vecchietto insoddisfatto, ma mi piacerebbe correre la Indy 500 se arrivasse la giusta occasione”. Parola di Alex il Grande al magazine autosport.com: l’inarrestabile campione che nonostante i 48 anni e la disabilità continua a passare da una sfida all’altra, sia che si tratti di corse automobilistiche sia si tratti dei Mondiali di Para-Cycling.

La 24 Ore di Spa è stata la prima gara di endurance della sua carriera, terminata precocemente a un’ora dal termine per un guasto al motore della sua BMW Z4. E nonostante il pizzico di amarezza per non essere arrivato al traguardo e la fatica immane evidentemente le gare di durata hanno messo appetito al bolognese, che aveva già ricevuto offerte per correre alla 500 Miglia di Indianapolis dall’amico Jimmy Vasser, boss del team KV Racing Technology IndyCar squad, anche se poi i due non sono mai scesi in dettagli e la cosa non si è più concretizzata.

Diverso sarebbe se Alex ricevesse una chiamata dal team Chip Ganassi Racing, con cui firmò i successi nel CART nel biennio ’97-’98. E tanto per la cronaca vale la pena ricordare che nel 2016 si correrà l’edizione numero 100 della Indy 500 e avere Zanardi nuovamente in pista muoverebbe negli States un’attenzione mediatica colossale.

Fonte: tuttosport.com