Una luminosa giornata di sole, con l’inconfondibile sagoma del Monte Titano a fare da sfondo, ha accolto gli atleti che si sono dati appuntamento in viale Campo dei handbykeGiudei, nella zona del Centro Studi di Fonte dell’Ovo, sede di partenza e anche poi di arrivo, per cimentarsi nella tappa di San Marino del Giro d’Italia di HandBike 2015, teatro anche di una delle prove del 1° Paracycling Italian Tour. Dunque una bella giornata all’insegna dello sport per tutti e dell’inclusione grazie al Comitato Paralimpico Sammarinese, sul circuito di 2,5 km (dall’incrocio del centro tennis a quello per Casole), da percorrere con la formula ‘un’ora più 1 giro’, che con l’alternanza di salita e discesa ha messo a dura prova coloro che hanno affrontato la quarta delle otto prove in calendario, accomunati dal motto del Giro (‘The real power is willpower’), godendo del particolare contesto naturalistico del tracciato, collocato in una delle zona paesaggisticamente più belle del Titano.

Erano da poco passate le 9.30 quando Simone Baldini, nazionale italiano di triathlon paralimpico e handbike, nella sua veste di testimonial ha abbassato la bandiera dello starter dando ufficialmente il via alla gara di handbike, seguita da un buon numero di spettatori. “Per una volta non sarò a sudare con voi – le parole di saluto ai partecipanti da parte dell’atleta nato a Roma il 25 ottobre 1981 e che risiede da alcuni anni sul Titano – visto che da un po’ mi sto dedicando più al triathlon, che richiede costanza e tanto impegno nell’allenamento come voi ben sapete. Proprio ieri ho disputato una gara di nuoto in mare a Cattolica dato che mi sto preparando per un ‘mezzo Ironman’ in programma ad ottobre in Sardegna, il prossimo appuntamento importante della mia stagione. Comunque è per me un onore e una grande emozione essere qui in questa veste, così come poter collaborare con il Comitato Paralimpico Sammarinese in alcuni progetti, incontrando anche i bambini delle scuole. Fra l’altro al Giro mi legano bellissimi ricordi, dalla mia prima presenza nel 2011 agli ottimi risultati dell’anno seguente, quando mi classificai terzo assoluto. E quindi un caloroso e sincero ‘In bocca al lupo!’ a tutti voi per questa edizione 2015”.

A sfrecciare per primo sul traguardo, dopo appunto 1 ora e 1 giro, è stato Diego Colombari, vincitore assoluto della tappa (e primo in categoria MH5, rafforzando la sua leadership: ha corso infatti sfoggiando la maglia rosa), precedendo Paolo Cecchetto (il migliore tra gli MH3) e Giovanni Achenza (a sua volta impostasi in MH4). La prima classificata tra le donne è invece Roberta Amadeo, a precedere Valentina Rivoira e Sara Valenti.

Quindi è stata la volta del PIT – Paracycling Italian Tour –, in cui vengono integrate tutte le specialità del Paraciclismo (tandem, tricicli e paraciclismo canonico), gara dominata dal campione del mondo Michele Pittacolo (subito dopo il successo a San Marino è partito alla volta di Rovere dove è radunata la nazionale italiana di paraciclismo) seguito nell’ordine d’arrivo assoluto da Mirko Balzan e Michele Rosa.

Ospite d’onore in quest’occasione anche Melissa Milani, neo presidente del CIP Emilia Romagna. “Il rapporto con il Comitato Paralimpico Sammarinese è proficuo – ha sottolineato Melissa Milani – e questa splendida manifestazione non fa che confermare la bontà del lavoro portato avanti dai volontari del Titano. Purtroppo spesso nei confronti di una persona con disabilità si pensa allo sport in termini di riabilitazione, mentre è uno strumento fondamentale di socializzazione e benessere. Per questo ci impegniamo ad avvicinare tutti allo sport, percorso che ci vede fianco a fianco con gli amici di San Marino”.

La cerimonia di premiazione, svoltasi nella palestra del centro studi di Fonte dell’ovo (sede anche del pasta party per tutti i partecipanti, familiari e accompagnatori), è stata allietata dalla presenza di Vera Atyushkina, ex velina di ‘Striscia la Notizia’ e attuale Miss Maglia Rosa Giro d’Italia di Handbike, ad affiancare Maura Macchi, presidente del Giro d’Italia, i vertici del Comitato Paralimpico Sammarinese (Daniela Del Din, Alessandro Vigna, Maria Rita Morganti e Teresa Tomassoni), Luciano Scarponi, membro del Comitato Esecutivo del Cons, e Leo Achilli, presidente del Panathlon Club San Marino.

Proprio Maura Macchi, nel consegnare la bandiera di tappa agli organizzatori locali, ha chiesto un grande applauso per Daniela Del Din e il suo staff di volontari, “applausi che non saranno mai abbastanza per ringraziarli a sufficienza del loro instancabile lavoro per la riuscita della tappa…”.

“Siamo convinti che questi siano eventi fondamentali per far crescere una certa consapevolezza nella popolazione, vedendo l’impegno e lo spirito di questi atleti, protagonisti di una sfida personale verso la vita e i problemi che il destino ha messo loro di fronte – spiega Daniela Del Din, presidente del Comitato Paralimpico Sammarinese – Certo per noi si tratta di un impegno gravoso, visto che l’organizzazione è tutta a nostro carico e non sono previsti costi d’iscrizione per i partecipanti. Ecco perché dobbiamo ringraziare le Segreterie di Stato alla Sanità e al Turismo, la Giunta di Castello di Città, i nostri sponsor e i volontari che anche in quest’occasione hanno risposto al nostro invito mettendosi a disposizione per prestare servizio nei vari settori fornendo un apporto fondamentale per la riuscita della manifestazione”.

Ecco gli atleti premiati: HANDBIKE Uomini – Divisione H1: 1. Sergio Balduchelli (Active Asd), 2. Luca Cremonesi (Fly Handbike Cremona); H2: 1. Ivan Sperone (Pol. Passo Cuneo), 2. Marco Toffanin (Anmil Sport Italia), 3. Fabio Marzocchi (V.C. Sommese); H3: 1. Paolo Cecchetto (Team Equa); 2. Walter Groppi (Team Equa), 3. Claudio Conforti (Team Mtb Bee and Bike Bregnano); H4: 1. Giovanni Achenza (Sportabili Alba), 2. Stefano Girelli (Us Petrignano), 3. Fatmir Kruezi (Vitersport); H5: 1. Diego Colombari (Pol. Passo Cuneo), 2. Fabrizio Bove (Anmil Sport Italia).

Donne – Divisione H1: 1. Luisa Pasini (Team Equa); H2: 1. Roberta Amadeo (Team Mtb Bee and Bike Bregnano); H3: 1. Valentina Rivoira (Pol. Passo Cuneo), 2. Sara Valenti (Gc Apre-Olmedo); H4: 1. Silvana Taravelli (Pol. Passo Cuneo), anche maglia nera Pmp (che viene assegnato all’ultimo classificato).

I leader delle classifiche dopo la quarta tappa del Giro d’Italia Handbike (prossima il 2 agosto a Bardonecchia) identificati dalla maglia Rosa Carige (quella Bianca Davigel per il migliore dei giovani è sulle spalle di Paolo Francione): Uomini – categoria H1 Andrea Conti (Gsc Giambenini); H2: 1. Ivan Sperone (Passo Cuneo); H3: 1. Walter Groppi (Team Equa); H4: 1. Stefano Girelli (Us Petrignano); H5: 1 Diego Colombari (Passo Cuneo), Donne – Categoria H1: Luisa Pasini (Team Equa); H2: 1. Roberta Amadeo (Team Mtb Bee and Bike Bregnano); H3: Valentina Rivoira (Passo Cuneo); H4: Romina Modena (Active).

PIT – PARACYCLING ITALIAN TOUR

Categoria MB: 1. Stefano Meroni (Èquipe Èxploit), 2. Orlando Rusalen (Fontanafredda); MC2: 1. Eduard Mihaita Moescu (Team Equa), 2. Fabrizio Topatigh (Sportabili Alba); MC3: 1. Claudio Campi (As Dilettantistica Lazzaretti), 2. Claudio Michelon (V.C. Sommese); MC4: 1. Michele Pittacolo (Alé Cipollini Galassia), 2. Michele Rosa (Pedale Riminese Re Artù), 3. Davide Rossi (Fly Handbike Cremona); MC5: 1. Mirko Balzan (Bettini Bike Team); MT1: 1. Fabio Nari (V.C. Sommese); MT2: 1. Livio Raggino (Sportabili Alba); Donne WC4: 1. Grazia Colosio (Ftc Equipe).

Maglie rosa PIT: Uomini, categoria B: Stefano Meroni (Èquipe Èxploit); C1: Giancarlo Masini (Gs Fiamme Azzurre); C2: Eduard Mihaita Moescu (Team Equa); C3: Claudio Campi (As Dilettantistica Lazzaretti); C4: Michele Pittacolo (Alé Cipollini Galassia); C5: Yehor Dementyev (Team Equa); T1: Fabio Nari (V.C. Sommese); T2: Livio Raggino (Sportabili Alba).

Donne, C4: Antonella Rutigliano (V.C. Sommese); C5: Jenny Narcisi (Team Matè)

Fonte: paralympic.sm

(c.a.)