Un video con immagini di sport paralimpici, i saluti dell’assessore allo Sport Stefano Gallo e le parole del Presidente Regionale Cip, Silvia Bruno, presentano Torino Capitale Europea dello sport Paralimpico. “Non ci sono distinzioni fra persone con disabilità e normodotate sul valore aggiunto che lo sport può dare alla propria vita – cita, infatti, così il volantino del Comitato regionale Paralimpico – lo sport fa bene alla salute, fa conoscere nuovi amici ed è un mezzo potentissimo di inserimento sociale”.TORINO CAPITALE SPORT

Questo è anche il senso della conferenza che si tiene oggi all‘Urban Center di Torino e la cui importanza viene spiegata da Silvia Bruno: “Gli eventi sono tanti, alcuni più grandi con una forza di per sé, altri sono più piccoli e magari hanno meno visibilità. Ne presentiamo 15 che si terranno tra aprile a dicembre e che vedranno la partecipazione di 20.000 persone tra atleti, spettatori e accompagnatori. Alcune manifestazioni avranno poi la loro conferenza stampa come il tennis tavolo, la scherma e il giro d’Italia di Hand bike”.

Torino è sempre stata sostenitrice dello sport paralimpico e l’invitare i rappresentanti delle varie polisportive a presentare gli eventi, che si alterneranno in questo 2015 di a Torino capitale europea dello Sport, significa dare visibilità e promozione a tutti. In nove mesi il calendario propone manifestazioni nazionali e internazionali che coinvolgono 3.000 atleti. “Abbiamo una bella tradizione a Torino di sport paralimpici – conferma Tiziana Nasi, presidente della Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici – bisogna ancora crescere però sono soddisfatta perché, ad esempio, questo weekend abbiamo avuto i campionati italiani di sci in Trentino, e i podi erano ben occupati da atleti torinesi. Nel corso di questo 2015 i nostri tecnici sono invitati a convocare i raduni a secco seguiti da manifestazioni di preparazione atletica, festeggeremo i campionati Italiani appena conclusi e la medaglia d’oro di snowboard conquistata da un ragazzo di Sport di più, società torinese”. Torino ha realizzato un’ampia rete di servizi rivolti alla persone disabili, come Motore di Ricerca – Comunità attiva, sul web da 15 anni a cui aderiscono 70 associazioni che offrono opportunità e risorse per l’accoglienza e la partecipazione.

“Torino capitale dell sport è prima di tutto una manifestazione culturale: i valori di chi pratica attività sportiva sono comuni a tutti e si basano sulla dimostrazione di forza d’animo – dichiara l’assessore regionale allo Sport Mauro Gallo – Godiamoci l’anno dello sport che è un’opportunità unica anche per il turismo: milioni di persone verranno a Torino per godersi il fitto calendario di eventi”. La città, infatti, da sempre legata al mondo paralimpico, promuove una ricca offerta di manifestazioni perché la “disabilità non è un mondo a parte ma una parte del mondo”.

Fonte: futura.unito.it
(e.v.)