Questa volta ha dovuto soffrire più del solito, ma Fabian Mazzei ha siglato comunque l’ennesima doppietta. Il quarantatreenne bolognese ha festeggiato ieri al Tennis Mongodi di Cividino (Castelli Calepio, Bergamo) i titoli nazionali numero 53 e 54 nel tennis in carrozzina, confermando un dominio iniziato nel lontano 1999 e ancora senza rivali, malgrado qualche giovane di belle speranze stia lavorando duro per raggiungerlo.TENNIS IN CARROZZINA CAMPIONATO

Uno si è fatto notare proprio nella manifestazione organizzata da Active Sport, e risponde al nome di Ivan Tratter: 23 anni da Bolzano e una freschezza che gli ha permesso prima di arrivare in finale a spese del secondo favorito Ivan Lion, e quindi di volare avanti di un set contro Mazzei. Poi l’esperto emiliano, che nei prossimi mesi andrà a caccia della qualificazione per le sue quinte Paralimpiadi, ha messo le cose a posto alzando il ritmo, sino al 4-6 6-1 6-2 con cui ha timbrato il primo dei due titoli di giornata. L’altro se l’è preso poco dopo col veterano Ivano Boriva, compagno di squadra fra le fila di Active Sport, grazie al 7-5 6-3 con cui hanno regolato il duo Verzeroli/Casillo, cancellando due set-point nel primo parziale. Salvo sorprese ce la farà, così come ha grandi chance di riuscirci di nuovo pure Marianna Lauro, l’altra dominatrice tricolore del tennis in carrozzina. Anche per lei en-plein di titoli, prima in singolare battendo 6-2 6-4 in finale Stefania Galletti, e poi in doppio, proprio insieme alla compagna della nazionale (da oggi ai mondiali in Turchia), con quattro incontri vinti nel girone all’italiana.

Le sorprese, mancate nei tabelloni Open, sono invece arrivate nei Quad (atleti tetraplegici), con l’impresa di Alberto Corradi. Con al via Raffaele, Innocenti e Polidori, terzetto che ha fatto man bassa di titoli nelle ultime stagioni, in pochi avrebbero scommesso su Corradi, a segno 6-2 6-3 nella finale contro Innocenti. Il toscano si è rifatto nel doppio insieme a Polidori, chiudendo il round robin a punteggio pieno.

Fonte: comitatoparalimpico.it
(e.v.)