Archivi annuali: 2014

Basket in carrozzina: ancora imbattute Santa Lucia e Briantea Cantù

Come da pronostico, tornano a vincere nel girone A Briantea, nel B Santa Lucia. Opposta alla prima (altro…)

Alex Zanardi: “Quante cose da fare senza le gambe”

Alex Zanardi non ha bisogno di presentazioni: è amato dal grande pubblico per la simpatia e per la (altro…)

Natale a base di “Sport e solidarietà”

Viterbo – E’ in programma per martedì 16 Dicembre al PalaMalè di Viterbo (Via Monti Cimini), (altro…)

Disabili, gli sport invernali abbattono le barriere

Il progetto della Uisp “Compagni di cordata”. Quattro appuntamenti in montagna che coinvolgono (altro…)

Premio Panathlon, atleti disabili bloccati e premiati in fondo alle scale

È successo al Gala dello sport promosso dal Panathlon club di Forlì: dopo essersi rifiutati di (altro…)

Raccolti 1200 euro per l’Anmic e lo sport disabile

L’alluvione del 13 Ottobre ha messo in ginocchio l’Anmic (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi (altro…)

Canotaggio: a Ferrara, raduno tecnico degli azzurri e 2° regata di Natale People for Pararowing

Appuntamento il 13 Dicembre alla darsena San Paolo di Ferrara per la 2°  Regata di Natale People (altro…)

Formigine: al via il progetto “Disabili e Sport”

Il Centro Sportivo di Modena ha avviato nel 2006 il progetto “Disabili e Sport” rivolto alle scuole (altro…)

Nerviano paralimpica a Torino per un torneo nazionale

Nerviano con la sua nuova squadra paralimpica parteciperà al torneo federale nazionale di Torino domenica 7 dicembre al Palazzetto le Cupole. La notizia viene commentata con estrema fierezza dal Presidente del Nerviano Tennistavolo Gholam Kowsar che non manca di sottolineare l’estrema importanza di questa iniziativa. Di seguito le parole di Kowsar inviate con un comunicato stampa. (Nella foto da sinistra: Andrea Galli, Allegra Magenta, Giancarlo Di bella. In piedi il Presidente Gholam Kowsar).

Nerviano paralimpica è un progetto al quale stiamo lavorando da diversi mesi, iniziata con una partecipazione esplorativa presso l’unità spinale dell’Ospedale di Niguarda dove la nostra Federazione ha inserito – direi con notevole successo – una unità didattica con quattro tavoli da ping pong, raccogliendo entusiasmo dai partecipanti che, a dispetto delle loro sorprendenti  capacità, non immaginavano di poter gareggiare così facilmente in uno sport dove l’uso delle gambe appare una priorità assoluta. Il progetto è proseguito poi dalla partecipazione da parte del sottoscritto con un corso allenatori, modulo per disabili tenuto da Alessandro Arcigli per la Federazione, dove mi si è letteralmente accesa una lampadina per le grandi potenzialità sportive che esistono negli atleti in carrozzina.

Ma attenzione, ci tengo a dire che i nostri atleti non vanno e non devono essere considerati come “svantaggiati o menomati” quando gareggiano contro atleti normodotati, favorendo a loro attenzioni o remore particolari nel corso di una gara. Ad esempio il nostro Andrea Galli ha già avuto numerose esperienze in campo agonistico con risultati assai soddisfacenti anche con i nostri colori, vincendo due settimane fa due gare su tre contro atleti in piedi del Dugnano in campionato Fitet.

E’ vero, il tennistavolo si presta bene a questo tipo di atleti sebbene non dobbiamo stupirci di vederli gareggiare con impegno agonistico in uno sport, il mondo ne è ricco. Si, uso la parola ricco perché per una società sportiva avere degli atleti paralimpici deve essere considerata una vera e propria ricchezza e, senza temere di eccedere in retorica, un vero e proprio onore.

 

Noi abbiamo iniziato con tre atleti che fanno attività agonistica ed altri che conducono attività amatoriale e non mi stancherò mai di incoraggiare tutte le società sportive nel percorrere questa esperienza sebbene, non lo nascondo, può apparire assai impegnativa. Infatti l’Italia è ancora assai indietro nell’agevolazione della fruibilità spaziale da parte delle persone con ridotta capacità motoria (o diversamente abili in generale) e questo lo dico anche in virtù delle numerose esperienze avute tramite la mia professione di architetto dove mi sono ritrovato a correggere, risolvere, progettare artefatti incredibili per dare alla società disabile un requisito che oramai (vedi altri paesi europei anche non lontani) dovrebbe essere scontato.

Per fortuna la nostra palestra di Via L.da Vinci – a differenza di altre in lombardia –  è totalmente accessibile anche se si potrebbe migliorare come tutte le cose, e questo ci ha agevolato. Così passo dopo passo siamo arrivati ad avere la nostra squadra di atleti con il quale proveremo esperienze di vario tipo. Un particolare ringraziamento dobbiamo farlo al Coach della società Luca Deluca che lavora con loro in maniera attenta e professionale e anche ai nostri soci/atleti che hanno compreso l’importanza del progetto dando il proprio valido contributo nell’attività.

Per ora “accontentiamoci” di questo torneo nazionale dove i nostri tre atleti (Andrea Galli, Allegra Magenta, Giancarlo Di Bella) si cimenteranno nelle prove specifiche, maschile e femminile.

A prescindere dai loro risultati direi che la vittoria più significativa l’abbiamo già raggiunta con la loro piacevole e onorata presenza nei nostri campi da gioco.

Caltanissetta, Coni e Panathlon in “Tutti insieme per lo Sport”: Venerdì 5 Dicembre al PalaCarelli

Caltanissetta – Si svolgerà venerdì 5 Dicembre 2014, su iniziativa del CONI di Caltanissetta e del (altro…)

Torna su ↑

Torna su