Accanto ai big mondiali del di Lead e Boulder anche i nostri Santoni e Zanetti.

ARCO. Si sono appena concluse le fasi di qualifica Lead di Rock Master, la più importante e longeva competizione di arrampicata sportiva al mondo. Ne sono usciti i nomi dei sei atleti che si scontreranno con i top climber mondiali invitati all’evento di Arco. Un’edizione ancora una volta dai numeri davvero impressionanti.

 

Oltre agli atleti presenti su invito infatti, dal 2012 Rock Master Festival offre la possibilità attraverso l’Open aperto a tutti gli sportivi con licenza internazionale valida di qualificarsi per la fase finale. Saranno quindi 10 i posti a disposizione per ogni categoria (10 maschili e 10 femminili) in ciascuna delle due discipline (6 per il Lead e 4 per il Boulder) per partecipare alla competizione. Quest’anno i numeri dell’Open saranno davvero impressionanti: 100 atleti per la prova Boulder e 86 per la prova Lead, provenienti da 21 nazioni diverse.

 

Fra questi la rappresentanza italiana sarà quest’anno particolarmente importante. A sottolineare ancora una volta quanto Rock Master Festival sia una manifestazione di forte richiamo per gli atleti, anche climber che in passato avevano raggiunto i gradini del podio come Maja Vidmar il cui ranking quest’anno non le ha permesso di ricevere l’invito, si è iscritta all’open per provare a entrare nelle fasi finali di gara.

 

In seguito alle prime fasi di qualificazione, venerdì 29 si svolgerà la Paraclimbing Cup alla quale quest’anno parteciperanno 37 atleti provenienti da 12 nazioni. Arco si è dimostrata fin dagli esordi sensibile a garantire l’accesso al mondo dell’arrampicata anche alle persone afflitte da disabilità organizzando una competizione rivolta proprio agli atleti paraclimber. All’interno della manifestazione Rock Master Festival si svolge ormai da alcuni anni la tappa di Coppa del Mondo di Velocità, una specialità in cui l’evento di Arco è stato uno tra i primi a credere intuendone le possibilità offerte al pubblico in termini di spettacolarità.

 

Quest’anno la IFSC Speed World Cup si svolgerà sabato 30 agosto e conterà 64 atleti, numeri da record per una competizione di Coppa Del Mondo Speed; da sottolineare tuttavia l’incremento del numero dei paesi rappresentati che saliranno a 12, segno che questa specialità è in diffusione anche tra nuovi paesi come Canada, Stati Uniti, Austria, Francia rispetto a quelle di più lunga tradizione come Russia, Ucraina e Cina. Ricordiamo che il record attuale del percorso della prova Speed, alto 15 metri, è detenuto dallo sconvolgente tempo di 5,88” per gli uomini e 7,85” per le donne.

 

Tra gli atleti del Bel Paese ricordiamo che parteciperanno Alessandro Santoni (campione di casa del mondo junior in carica) e il piemontese Leonardo Gontero vincitore due anni fa della coppa del mondo Speed. Anche all’Open di Boulder partecipano alcuni atleti italiani come Martina Zanetti, di Arco, che ha recentemente vinto la Coppa Europa Giovanile e che prenderà parte anche al Campionato Europeo Giovanile di Boulder il weekend successivo alla prova Lead e Speed.

 

Per quanto riguarda la gara regina, Rock Master, grande attesa è ovviamente concentrata su Ramon Julian Puiqblanque, immancabile osservato speciale che verrà ad Arco a tentare di portarsi a casa l’ottavo titolo, proprio lui che qui ha vinto più di tutti. Saranno poi ovviamente presenti i primi tre della classifica generale di Coppa del Mondo: il giapponese Sachi Amma, il canadese Sean McColl e l’austriaco Jacob Schubert. Invitato grazie a una wild card ci sarà poi il nostro Stefano Ghisolfi, l’anno scorso classificatosi quarto al duello che certamente potrà dire la sua visto lo stato di forma che i suoi recenti risultati su roccia hanno dimostrato.

 

Tra le donne grande attesa per Mina Markovic, Magdalena Rock, recente vincitrice della Coppa del Mondo a Imst e la nostra Jenny Lavarda. Ricordiamo che, per chi non riuscisse a essere presente ad Arco per ammirare l’evento, la prova forse più attesa, il duello, andrà in diretta alle 15,30 di domenica 31 Agosto su Raisport 2. Per quanto riguarda il boulder, nell’originale prova ideata da Rock Master denominata KO Boulder, a contrastare i forti atleti russi Gelmanov e Sharafutdinov alcuni nomi italiani quali Gabriele Moroni e l’altoatesino Michael Piccolruaz.

 

Le iscrizioni per l’Europeo Giovanile si chiuderanno sabato ma i numeri sono già da record. Al momento gli iscritti sono 238 e probabilmente arriveranno intorno a 250 in quanto mancano ancora alcune nazioni che in totale saranno circa una trentina.

 

I 12 climber qualificati oggi per la prova Lead

Classifica femminile: 1. Durif Charlotte (FRA); 2. Becerra Mathilde (FRA); 2. Ghisolfi Claudia (ITA); 4. Schranz Christine (AUT); 5. Vidmar Maja (SLO); 6. Ring Alina, (SUI).
Classifica maschile: 1. Chernikov Mikhail (RUS); 1. Kryukov Valeriy (UKR); 1. Primozic Urban (SLO); 1. Vettorata Francesco (ITA); 5. Joannes Thomas (FRA); 6. Timmermans Loïc (BEL).

Gli atleti invitati alla competizione Lead, già qualificati per il Rock Master 2014

Lead Femminile: Mina Markovic, Magdalena Rock, Dinara Fakritdinova, Helene Janicot, Evgenia Malamid, Jenny Lavarda.
Lead Maschile: Jakob Schubert, Sean Mccoll, Sachi Amma, Stefano Ghisolfi, Ramon Julian Puigblanque e Domen Skofic.

 

Gli atleti invitati alle finali Boulder in programma per domenica 31 agosto

Boulder Femminile: Akiyo Noguchi, Alex Puccio, Fanny Gibert, Katharina Saurwein.
Boulder Maschile: Dmitrii Sharafutdinov, Rustam Gelmanov, Jernej Kruder, Rey Sugimoto, Jeremy Bonder, Gabriele Moroni e Michael Piccolruaz, questi ultimi invitati grazie alle Wild Card.

 

Fonte: trentinocorrierealpi.gelocal.it