Dal 28 agosto al 1° settembre la rassegna iridata in Carolina del Sud. Un anno fa l’ex pilota di F.1 e oro paralimpico vinse in tutte e tre le categorie. E vuole replicare

Alex Zanardi ricomincia da dove aveva finito un anno fa, con i due compagni di squadra, dopo aver conquistato il terzo oro nei campionati mondiali di paraciclismo. L’appuntamento lo scorso anno era a Baie Comeau in Canada, quest’anno è a Greenville, Stati Uniti, nella Carolina del Sud. La prima prova dei mondiali infatti è la staffetta di handbike, che in genere si svolge al termine dei campionati.

 

I mondiali si aprono giovedì 28 agosto. Il via alle 18.45 locali sul circuito di 2,5 km di prova della Bmw che a Spartanburg, pochi chilometri da Greenville, ha un grande impianto di produzione dove vengono costruiti i Suv della serie X. Accanto a Zanardi, che del marchio bavarese è un ambasciatore correndo nel Blancpain GT Series, ci sono appunto i compagni con i quali ha trionfato lo scorso anno: Vittorio Podestà e Luca Mazzone. Da regolamento i tre atleti appartengono a tre categorie differenti: H5 Zanardi, H3 Podestà, H2 Mazzone. Sulla carta i tre azzurri sono i favoriti.

 

CRONO E LINEA — Ma questa è solo la prima prova dei Mondiali, che proseguono fino al 1° settembre. Le altre due prove nelle quali l’iridato sarà impegnato son:o la crono, sabato 30 agosto con partenza alle 13.40 locali, su un circuito di 8,3 km da ripetere due volte per un totale di 16,6 km; e la gara in linea, lunedì 1° settembre, cinque giri di un circuito da 10,2 km per un totale di 51 km. Il tracciato non prevede particolari difficoltà altimetriche ma è molto ondulato. “Cercherò di confermarmi nel mio ruolo.

 

E’ difficile ogni anno perché invecchio. Mi sono preparato bene, ma non gareggio da solo”, ha detto Zanardi sorridendo. Sono parecchi gli altri atleti in gara da tenere d’occhio. In particolare nella handbike il sudafricano Ernest van Dyk, già campione mondiale e paralimpico a Pechino nella gara su strada, argento a Londra e 10 volte vincitore della maratona di Boston in carrozzina.

 

“Con Ernest in gara ce le diamo di santa ragione, ma fuori siamo amici”, dice Zanardi del rivale. Per quanto riguarda le donne gli occhi sono puntati su Jamie Whitmore campionessa nella crono e nella strada, e sulla britannica Lora Turnham, campionessa mondiale nel tandem. Tra gli atleti statunitensi in gara ci sono Aaron Trent, specialista della pista che è di Greeenville e quindi potrà contare su un particolare supporto, Lance Footer (tandem) e Ryan Boyle all’esordio in un contesto internazionale.

LA NAZIONALE — Ecco gli azzurri (21 in tutto): Pierpaolo Addesi (A.S.D. Bike Inside Team) Fabio Anobile (G.S. Corpo Forestale Stato) Roberto Bargna (Rampi Club Brianza) Emanuele Bersini (Pol. Disabili Valcamonica) Elia Botosso (G.S. Corpo Forestale Stato) Gianluca Fantoni (Baby Team Jaccobike Sassuolo) Giorgio Farroni (G.S. Corpo Forestale Stato) Francesca Fenocchio (Sportabili Alba Onlus) Fabrizio Macchi (G.S. Corpo Forestale Stato) Giancarlo Masini (A.S.D. Giambenini Onlus) Luca Mazzone (C.C.Aniene) Riccardo Panizza (Team Comobike A.S.D.) Michele Pittacolo (A.S.D. Alè) Ivano Pizzi (G.S. Corpo Forestale Stato) Luca Pizzi (G.S. Corpo Forestale Stato) Vittorio Podestà (Pod 202 A.S.D.) Andrea Pusateri (Fly Cycling Team) Livio Raggino (Sportabili Alba Onlus Asd) Claudia Schuler (G.S. Disabili Alto Adige) Andrea Tarlao (Fiamme Azzurre) Alessandro Zanardi (Circolo Canottieri Aniene)

 

Fonte: gazzetta.it