Giornata difficile ieri ad Halifax, in Canada, caratterizzata da un vento molto leggero che ha rallentato lo svolgimento del programma di regate degli High Liner IFDS World Championships, i Campionati Mondiali delle classi paralimpiche organizzati dal Royal Nova Scotia Yacht Squadron.

 

Il bel sole che aveva caratterizzato le prime ore della mattina, ha lasciato spazio a una serie di nuvole che hanno condizionato il resto della giornata, tanto che alle 13, con le tre flotte già in acqua, il Comitato di regata ha incontrato molte difficoltà nel posizionare i campi di regata, a causa della mancanza di vento.

 

Alla fine, dopo una lunga attesa, finalmente viene fatta partire una prova per i Sonar e gli Skud 18, una regata al limite, estenuante, con un vento che non supera i 2 nodi: nei Sonar, l’equipaggio formato da Cristiano D’Agaro, Gian Bachisio Pira e Fabrizio Solazzo chiude 15mo, mentre negli Skud i leader della classifica Gualandris-Zanetti terminano la prova all’ottavo posto, il peggior risultato della serie che viene prontamente scartato.

 

Il vento non aumenta e dopo un tentativo di dare il via a una seconda prova, annullata alla fine della prima poppa, anche gli Skud, come i Sonar in precedenza, rientrano a terra. Nelle classifiche generali, D’Agaro-Pira-Solazzo sono 14mi (6-14-10-DSQ-15), mentre Marco Gualandris e Marta Zanetti perdono la leadership e scendono al secondo posto (3-1-3-1-8) dietro gli inglesi Rickham-Birrell.

 

I 2.4 mR, nel frattempo, sono costretti ad aspettare fino alle 15:30, prima che il comitato riesca a dare una partenza: condizioni limite anche per loro, che chiudono a fatica la regata prima di essere rimandati a terra vista la definitiva scomparsa del vento. Antonio Squizzato termina la prova al 25mo posto ed è 27mo nella classifica generale provvisoria (BFD-19-28-17-25).

 

Fonte: ventoevele.gazzetta.it