L’Italia torna dal Portogallo e lo fa con un carico nutrito di medaglie. Saranno ben 38 alla fine, distribuite in atletica leggera, judo e tennis tavolo. Trionfale la trasferta portoghese a Povoa De Varzim, dove andava in scena la prima edizione dei SU-DS International Championships.

 

ATLETICA LEGGERA

Stefano Lucato conquista medaglia d’oro negli 800 metri e 1500 marcia, ottenendo in entrambe i casi i record del mondo: 5’05’’46 il tempo nella prima gara e 10’09’’78 il rilevamento cronometrico sui 1500 marcia. Nella stesse gare il podio è per due terzi italiano, giacché Gabriele Festa è secondo dietro il connazionale, distanziato di appena un secondo dall’amico/rivale in entrambe le specialità.

 

Silvia Preti – categoria mosaico – non è da meno rispetto a Stefano Lucato e, anche lei, si prende in Portogallo oro e nuovi primati mondiali nel disco (13,07 – peso 0,750 grammi) , nel peso da 3 Kg – chiuso con un lancio da 5 metri e 4 centimetri –  e nel giavellotto (12.47)

 

Il giro di pista di 400 metri sorride a Nieddu (argento dietro Nuno Fernandes). Ancora meglio Sara Spano, oro nei 100, 200 e 400 metri.

 

Bonfanti e Casarin si confermano regina e re del triathlon: 1345 punti per la Bonfanti e 2151 per Casarin sono un punteggio sufficiente per prendere due altre medaglie del conio più prezioso. Bonfanti si ripeterà anche nel peso, conquistando un’ ottima medaglia di argento. Casarin conquista anche il bronzo nel peso.

 

I 100 metri femminili vedono Nicole Orlando e Giulia Pertile rispettivamente prima e seconda; copia e incolla nel salto in lungo vinto con il nuovo record mondiale dalla Orlando (3.23).

 

Al maschile Luca Mancioli si conferma velocista incredibile e fissa a 13’’86 il nuovo record mondiale sui 100 metri. Un millesimo separa il bronzo di Rondi dall’argento di Luis Goncalves. Ma Rondi, nonostante il vento sfavorevole (-2,4), porta la fettuccia a 3 metri e 83 nel lungo, dove si conferma ancora una volta miglior atleta al mondo. Sempre Mancioli vincerà anche un argento nei 200 metri che premiano Luis Goncalves.

 

Giulia Pertile e Sara Bonfanti sono prima e seconda nel giavellotto, con Bonfanti distante 48 centimetri dal lancio a 13.88 della veneta.

 

Giovanna Tiano è oro negli 800 metri con il nuovo record europeo (4’50’’76), al pari di Zugno che vince gli 800 metri e sarà bronzo sui 1500 metri dietro la coppia portoghese Henriques-Gregorio.

 

Doppio oro nelle staffette femminili 4×100 e 4×400.  Quella  maschile è argento nella 4×400 e  nella 4×100.

 

Nella gara a squadre siamo secondi dietro i padroni di casa portoghesi.

 

TENNIS TAVOLO

Nel tennis tavolo è grande Italia nell’International Challenge.

Nel maschile Matteo Giomo conquista l’argento sconfitto solo in finale dal francese Courillaud.

Meglio di Giomo l’altra azzurra Nadia Cannonieri, vincente contro la portoghese Ribeiro.

Nel doppio Giomo e Mondino precedono la coppia conquistata da Doria e Cannonieri

 

JUDO

Tommy Crosara e Francesco Verrengia coprono gran parte del podio, completato da Nelson Emanuel Silva, mentre Martina Tomba si impone mettendo in fila le due atlete portoghesi Elisabete Maria Costa e Susana Daniela Pereira Castro.

 

Si conclude una campagna in terra portoghese importante che riassumiamo con il medagliere seguente:

 

Atletica Leggera: 18 oro, 10 argento, 3 bronzo

Judo: 2 oro, 1 argento

Tennis Tavolo: 2 oro, 2 argento

 

Fonte:  comitatoparalimpico.it