Demetrio Battaglia verso la conquista della nazionale.

 

Ha grandi aspirazioni il giovane atleta, 28 anni, che da tre anni ha intrapreso la carriera nel mondo paraolimpico. Nella recente competizione nazionale, che si é tenuta ad Ancona, Demetrio Battaglia ha ottenuto l’argento sui 200 metri ed il bronzo nei 60 metri confermandosi a grandi livelli.

 

INIZIO CARRIERA

«Dall’ottobre 2010 ho iniziato a praticare atletica con la società “A .V.E.S.D. con noi” nel settore del nuoto. Devo ringraziare il mio allenatore Giuseppe Laface che mi segue sin dall’inizio. – ha dichiarato Battaglia – Nel maggio del 2011 il presidente Fortunato Vinci, che guida la società insieme a Ines Surano, mi ha voluto iscrivere in una gara di atletica in una batteria di 100 metri accorpato con Giusy Versaci in Calabria. Mi laureo campione regionale e divento il primo atleta con disabilità fisica calabrese».

 

Una gara che ha rappresentato per te l’inizio della tua carriera fiorente. Quali sono stati i risultati che hai ottenuto in seguito?

 

«E’ stato l’inizio che mi ha portato subito dopo, nel giugno 2011, a gareggiare al Gran Prix di Enna dove ho conquistato l’oro sui 100 e 200 metri. I tempi ottenuti mi hanno permesso di partecipare al campionato italiano outdoor di Padova dove nel luglio 2011 ho disputato il mio primo campionato nazionale conquistando due argenti. Nel marzo 2012 ho disputato soltanto una gara al Palaindoor di Ancona dove ho ottenuto argento sui 60 e sui 200 metri. Purtroppo ho dovuto saltare la trasferta di Torino a causa dei costi esorbitanti che avrei dovuto sostenere a spese mie. Nel 2013 ancora due bronzi sui 60 e sui 200 metri al Pala indor di Ancona mentre a giugno 2013 a Grossetto ho ottenuto l’argento sui 100 e 200 metri>>.

 

Ottimi risultati che ti sono valsi la convocazione in nazionale per la seconda volta. Come ti sei sentito in quel momento?

«E’ indescrivibile la sensazione che ho provato con la fresca convocazione in nazionale che mi porterà questo week end a partecipare al raduno che si terrà a Padova. In passato, ho partecipato al “Terre Sarde” a Cagliari dove ho ottenuto un bronzo. Inoltre, ho superato la visita per partecipare alle gare internazionali. La speranza è quella di trovare uno sponsor per le prossime gare per “alleviare” le spese che devo sostenere per partecipare alla competizione».

 

Cosa provi quando gareggi?

«Mi sento uguale agli altri. Lo faccio soprattutto per smaltire la tensione. Correre a livello agonistico, tuttavia, è del tutto diverso. Ottenere dei risultati nelle gare dopo i tanti sacrifici che compi ti fa emozionare e ti fa comprendere come nella vita non bisogna mai fermarsi di fronte alle apparenze e conoscere le persone soprattutto per come sono interiormente».

 

OBIETTIVI SPORTIVI FUTURI?

«Sicuramente aspiro a conquistare la medaglia d’oro a livello nazionale solidificando, al contempo, il rapporto con la nazionale. Un mio sogno rappresenta quello di partecipare alle prossime paralimpiadi che si terranno nel 2016 in Brasile. Inoltre, la mia speranza, come quella di tutti coloro che praticano questo sport, è che aumentino le manifestazioni in tutta Italia. Basta considerare che per disputare una gara devo andare in Sicilia, visto che in Calabria non viene organizzato nessun evento, e che ci sono solo due gare a livello nazionale».

 

Fonte: ntacalabria.it